Le 3 abilità fondamentali nella vita

My friends,
ci sono molti modi di gestire un blog, ecco la mia scelta: mi preoccuperò molto poco della lunghezza e della frequenza dei post, focalizzandomi sulla qualità e sul valore di contenuti, idee, storie e tutto ciò che possa ispirare la tua crescita personale e professionale.

Tutto ciò che non sia scontato o banale (sei autorizzato a deridermi se dovessi scrivere l’ennesima roba su cosa siano per es. i sistemi rappresentazionali – e se non sai cosa siano tranquillo, non succede nulla – o qualsiasi altra cosa che puoi trovare anche sui libri più insignificanti di crescita personale). Se non è qualcosa che possa ispirarti a guidare ancora meglio la tua vita, qualcosa che faccia realmente la differenza, non la troverai sul mio blog.

 

In linea di massima, 3 o 4 volte al mese potrai leggermi.

Qualche post come questo sarà più lungo, confido nella tua saggezza per capire se vale la pena di investire il tuo tempo e la tua attenzione, senza fare scanning veloce, nel leggere quanto ho da dirti sulla tua crescita personale e professionale.

 

Penso che la prima cosa che dovresti fare, se mi conosci e sai il valore che posso dare, è iscriverti qui ai feed RSS per essere aggiornato automaticamente su ogni nuovo post.

 

Il contenuto che segue è tratto dal “Manifesto della Formazione”, il primo e unico documento speciale (di circa 40 pagine), appena “sfornato”, che parla esplicitamente di cosa significhi essere sia un formatore in senso ampio –  ovvero persona che guida la propria vita – che un formatore in senso tecnico ,ovvero un professionista eccellente della formazione di adulti. Puoi scaricarne l’audio integrale (con i miei commenti…) qui a lato, oppure il pdf dalla home page.

 

Ecco l’idea centrale con cui prendere confidenza:

 

CI SONO 3 ABILITA’ FONDAMENTALI DA CUI NON PUOI PRESCINDERE PER FAR LETTERALMENTE “SPARIRE” I PROBLEMI DALLA TUA VITA: PERSONALI, PROFESSIONALI ED ECONOMICI.

MA LA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE E’ CARENTE ALMENO IN UNA DI QUESTE E NON LO SA!

CI SONO 3 “CORE SKILLS” CHE, SE AMPLIATE E RINFORZATE, TI PERMETTONO DI AVERE TUTTO IL SUCCESSO CHE MERITI.  SONO UN FULCRO SU CUI FARE LEVA PER SCAVALCARE OGNI OSTACOLO E VIVERE LA VITA CHE DAVVERO VUOI.

La Mancanza.

Quello che bisogna capire è il concetto di “carenza”, di mancanza. Sto parlando della vita come di un tavolo a 3 gambe, ognuna delle quali è indispensabile a dare solidità allo stesso. Senza ognuna delle tre, ci sarà sempre un’area scoperta.

Conosco molto spesso persone che non hanno mai “lavorato” su nessuna di queste 3 core skills e la loro vita è una serie interminabile di lamentele verso i continui problemi o di scuse e giustificazioni per la mancanza di risultati nelle aree in cui li vorrebbero, che siano professionali e personali o economici.

Tappi di sughero sbatacchiati per l’oceano, per dirla con le parole di Bob Proctor, famoso esperto di crescita personale.  Palle da biliardo che rispondono a chiunque o qualunque cosa li colpisca come una stecca, direbbe Stephen Covey, che considero uno dei miei “eroi”.

Come puoi essere felice se ai successi professionali non si affiancano quelli relazionali? O se non riesci a trasmettere alle persone il tuo “vero” messaggio? O se non sai come gestire la loro demotivazione? O se non riesci a trasmettere agli altri le cose che ti appassionano o che per te hanno valore?

E’ fondamentale che tu capisca che questo concetto non è sperimentale ma usato per far crescere prima me e la mia azienda e poi migliaia di persone che da anni i nostri trainers ed io incrociamo sulle nostre strade.

 

D’altra parte, se le cose non vanno come vorresti, significa che c’è qualcosa che non sai.

Dunque, sei pronto a investire tempo e sforzi per salire i gradini della scala che ti porteranno a padroneggiare le 3 “core skills”? Sono certo di sì, perché quando fai questo, il successo relazionale, economico e professionale ti arride. E questo per te significa avere più tempo libero per fare quello che desideri, più libertà e, in definitiva, vivere la vita che meriti.


 

 

Le 3 abilità fondamentali.

1. Gestire te stesso: E’ il profilo PERFORMER, colui che mette la propria crescita ai primi posti delle sue priorità. Mi riferisco a chi lavora sul proprio “Nocciolo Duro”, cioè sulla conoscenza ed il potenziamento di se stesso, di passioni (cosa adoro fare) e talenti (cosa sono portato a fare), della propria missione (“chi sono”), della propria direzione, visione (“dove vado”) e delle motivazioni per cui fa ciò che fa, dei valori (“perché”). Il Performer è colui che costruisce nel tempo la propria leadership personale e rinforza la propria autostima. Ma, attenzione, non certo nel senso di presunzione o aggressività (autostima troppo alta), né chiaramente in quello di insicurezza e passività (autostima troppo bassa). La sana autostima non è da confondere con la troppa autostima, infatti ci sono delle cattive interpretazioni di questo concetto: non è presunzione, né arroganza, né cieca fiducia in se stessi. Spesso è il contrario: più sei in contatto con te stesso, più cresci e più accuratamente puoi valutare le tue abilità (il che ti rende molto più in grado di avvantaggiarti delle opportunità della vita e vivere la vita che meriti). Ha a che fare con il conoscere, accettare e migliorare le proprie ombre, ovvero “il lato oscuro della forza”.

2. Gestire le relazioni con gli altri: relazioni professionali (colleghi/collaboratori/capi) e personali (famiglia, amici, parenti). E’ il profilo COACH, colui che padroneggia la relazione one to one, incluse le non trascurabili sfumature dell’ascolto, della persuasione, della motivazione , della creazione di empatia. Anche se per Coach si intende, in senso tecnico, chi per professione supporta gli altri in incontri uno a uno, nel raggiungere i loro obiettivi, qui intendo coach in senso ampio, il professionista della relazione uno a uno.

3. Insegnare agli altri: perché da decine di anni le ricerche mostrano che la maniera migliore di imparare qualcosa, migliore di tutti quanti gli altri metodi, è insegnarla a qualcun altro. E’ il profilo TRAINER, che lavora sulle proprie passioni per trasmetterle agli altri migliorandone la vita e, nello stesso tempo, imparando a propria volta e migliorando esponenzialmente la propria. E’ colui in grado di trasmettere un messaggio – di valore – anche davanti a più persone, che siano 5 o 500.

Questa è l’abilità più sottovalutata ma intanto centinaia di persone che hanno partecipato al mio Master Formazione Formatori pur non avendo alcuna intenzione di fare questa professione – hanno cambiato esponenzialmente le loro vite. E’ davvero difficile non imparare qualcosa che stai insegnando! La visione del mondo non è più la stessa dopo un percorso di questo genere, non può proprio esserlo.

 

 

E’ crescendo in queste 3 abilità fondamentali che tu diventi più grande dei problemi stessi!

Ricorda: un problema è tale SOLO per chi non sa gestirlo e padroneggiarlo .

 

 

Infatti:

  1. Tu puoi essere stressato o frustrato solo finché, da Performer, non hai gli strumenti per sentirti rilassato e padrone dei tuoi stati d’animo.
  2. Una persona è demotivata solo finché tu non hai la capacità, da Coach, di motivarla.
  3. Un gruppo di persone che apprende (collaboratori, corsisti, studenti, soci di un club, venditori o partecipanti ad una conferenza), è annoiato, resistente o polemico solo fino a quando tu non acquisisci le abilità e le strategie, da Trainer, di coinvolgerle, entusiasmarle e portarle verso gli obiettivi del tuo intervento.

 


E ancora:

  1. I problemi, per la mentalità da Performer, sono solo momenti in cui bisogna fermarsi a cercare soluzioni, istantaneamente. Non c’è neanche il tempo di piangersi addosso o di considerarli “problemi”. Letteralmente essi non esistono più. Credimi, lo so per esperienza mia e di migliaia di persone formate. Un salto enorme nella qualità della propria vita. Senza prezzo. Il mondo stesso sarebbe un posto migliore in cui vivere se quella gran parte di persone che si vede “incapace” di fare fronte a quello che la vita gli pone davanti, decidesse di smetterla di lamentarsi, di passare dalla parte dei performer e di iniziare velocemente a costruire la propria leadership personale.
  2. Le relazioni sono difficili, con i clienti o i colleghi o i capi, solo fino a quando – da Coach – non acquisisci la capacità di ascoltare (ma realmente), di fare le domande giuste e di porti in relazione empatica con loro.
  3. La vita non è entusiasmante per molte persone, fino a quando  – da Trainer – non trovano una propria passione da poter insegnare agli altri.

 

Insomma, rispondi onestamente a queste 3 domande:

1) Come si può essere credibili agli occhi degli altri se non si ha la capacità – da Performer – di gestire se stessi ogni volta che la vita ci sbatte in faccia qualche situazione sgradita? E – soprattutto – come possiamo meritarci la nostra stessa stima, se non siamo in grado di reagire a quello che accade, in maniera proattiva?

 

2) Come si può meritare la fiducia altrui se ignoriamo l’applicazione – da Coach – delle basi della comunicazione efficace, della motivazione e dell’ascolto?

 

3) Che tipo di risultati si possono ottenere se non si hanno neanche le più elementari strategie e tecniche – da Trainer – per insegnare qualcosa di valore agli altri, qualsiasi cosa che possa arricchire le loro vite, anche (e specialmente) in una riunione di 5 minuti?

 

E c’è un’altra cosa importante che ho scoperto. Nel modello delle 3 abilità fondamentali, c’è un ordine preciso.

Se non hai prima una buona gestione di te stesso ed una buona relazione con te stesso (Performer), la relazione con gli altri sarà falsata e gli altri alla lunga se ne accorgono anche se non ne capiscono il motivo. Se non hai fiducia verso te stesso, coprirai le tue mancanze con bugie, omissioni e altro. Oppure userai l’aggressione come mezzo di difesa. Comunque le relazioni saranno inficiate senza che neanche tu ne capisca a fondo le motivazioni. Queste nascono da una mancanza non tanto nella relazione con gli altri quanto con te stesso.

E se non riesci a gestire le relazioni con gli altri (come Coach), insegnare loro qualcosa (come Trainer) potrebbe essere davvero difficile. Presunzione e complessi di superiorità o di inferiorità, in un contesto di comunicazione verso un gruppo, rendono il compito davvero arduo.

 

Benvenuto nel blog sulle ispirAzioni più efficaci per guidare la tua vita personale e professionale.

 

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Ti ringrazio col cuore.

 

Max


Max Formisano, fondatore della Max formisano Training, Presidente di One Minute Club e creatore della collana di libri 'Se Solo Potessi'

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63 Commenti a “Le 3 abilità fondamentali nella vita”

  • Paolo:

    Mi è difficile commentare questo bel testo che hai scritto. Avrei tanto da dire. Possolo solo ringraziare Max per questi messaggi forti e belli che mi sono arrivati. Grazie Max. Paolo

  • Quando Max ha pubblicato questo articolo gli ho detto “Tu sei un pazzo a scrivere un post come questo!”. In un solo articolo ha detto cose bellissime e utilissime. Era da farci un libro non un articolo. 😀 Solo conoscendo la sua formazione ho potuto comprendere meglio alcuni concetti profondi del tuo articolo. Complimenti!

  • […] per crescere bisogna essere sempre di più persone di valore non solo avere ricchezze materiali. Se siamo una persona di valore, abbiamo nutrito la nostra mente con principi sani e abbiamo una buona autostima, anche se perdessimo tutto, sapremmo ricostruire tutto da capo e anche migliore di prima. […]

  • Ivan:

    Fondamentale avere delle convinzioni e dei valori….diventi ECCELLENTE quando prendi coscienza di poterle POTENZIARE GRAZIEEEEEE MAXXXX

  • Beatrice:

    Grazie Max, leggendo questo articolo mi sono ritornate alla mente le due giornate del 26 e 27 marzo di “Se solo potessi in azione”
    il momento che spiegavi questo argomento, la partecipazione della sala e la condivisione.
    Grazie ancora perchè dai la possibilità ad avvicinarsi a questi concetti a molte persone che desiderano conoscerli, divulgandoli in modo gratuito,
    e dare la possibilità di approfondirli con i tuoi corsi… un abbraccio Beatrice 🙂

  • La giusta motivazione per crescere è proprio sottolineata dai valori guida, da una propria visione e soprattutto dal riconoscimento di quella che è la propria mission nella vita. Essere consapevoli di questi tre aspetti signifca sorvolare le vette più alte per poi scendere e poggiare i piedi sulla terra per vivere gioiosamente con gli altri 🙂

  • Italo Pentimalli:

    Ed ecco finalmente arrivato uno di quei blog seri! Max, non ti sei risparmiato proprio niente eh?
    Complimenti per questa tua nuova iniziativa (albicoccosa!). Grande Max.

    • annafonda@alice.it:

      volevo commentare le parole di Max….ho trovato il commento di Italo che esprime il mio pensiero..l’impressione che ho avuto è della grande Passione e Generosita’che mette Max nel suo Lavoro! UN GRAZIE DI CUORE!

  • Maria Elena:

    Gracias Max! ….Ti ho conosciuto al tuo Seminario di due giorni “Se solo potessi” a Roma lo scorso Marzo – Se solo potessi è anche il titolo del tuo illuminante Libro, che consiglio vivamente a tutti!. Complimenti per questo Blog e Grazie ancora per tutto quello che fai! Sei il numero UNO nella Formazione perche “Accogli il Dono degli altri ed Offri il tesoro che sei!”
    a presto!

  • Caro Max,
    Attendevo con ansia il lancio ufficiale del tuo blog, per poterci commentare sopra 🙂
    A parte gli scherzi, questo lungo articolo in realtà è un’ottima sintesi di quanto è necessario per migliorare la propria vita.

    Molto spesso ti prendo d’esempio nei momenti di difficoltà e mi dico che cosa farebbe Max Formisano in un momento del genere? Ora non ti voglio lusingare troppo se no ti monti la testa 🙂 ma ti faccio i compimenti per il tuo lavoro e per la passione che ci metti in quello che fai.

    Sicuramente non ti risparmi e dai sempre il meglio di te e anche in questo blog, e con questo articolo si vede proprio che dai tutto te stesso. Se non ci fossi bisognerebbe inventarti. 🙂

    Un caloroso saluto

    Marco Ferraro

  • Grande Max!!! Finalmente avremo l’onore di scrivere anche sul tuo blog!!

  • […] Faccio gli auguri a Max Formisano per il suo nuovo blog.
    L’articolo di apertura spiega in maniera efficace il pensiero su cui ruota la sua attività di formatore.
    Ve ne consiglio caldamente la lettura e l’iscrizione ai feed del blog.
    Marco Costanzo […]

  • – Francesco sarà un piacere ospitarvi!
    – Maria Elena, grazie davvero: siamo tutti numeri uno:-)
    – Gennaro: concordo 100%!
    – Paolo Ruggero Ivan e Beatrice: tanx dal profondo, son molti mesi che studio per capire tutte le dinamiche di un blog fatto come si deve (anche perchè io e la tecnologia abitiamo in posti molto diversi…).
    – per tutti: renderò questo posto un luogo straordinario per la propria crescita, per lo scambio di opinioni e commenti e, chissà, per aggregare le persone intorno ad un’idea di responsabilizzazione che parte da un concetto: riprendiamoci la vita!

  • Finalmente lo hai reso pubblico!!! Ora ti tocca essere anche un “Blogger Eccellente” 😉

  • Sono contenta dell’arrivo di questo nuovo blog! Ho fiducia nei contenuti e nella generosità di Max. Grazie per l’ottimo articolo….come sempre da meditare! Ciao 🙂

  • danilo mastropietro:

    ,-) ooooooook

  • Massimiliano:

    Semplicemente complimenti!!!!!!
    prima o poi ………….”spero prima”, parteciperò a un tuo corso
    e avrò il piacere di conoscerti ……

  • Max hai fatto un lavoro strepitoso, chi ha frequentato i tuoi corsi, sa già che i contenuti che offri al tuo pubblico sono sempre avanzati…e questa volta anche nell’estetica del blog sei stato incredibile!
    ..quando ormai mi stavo rassegnando a vedere nel cyber spazio tutti i blog uguali, ancora una volta la stella Formisana, mi ha illuminata! Grazie! Stupendo!

  • Un grande formatore e un grande comunicatore on e off line!

  • Lilia:

    Ecco, ha superato di nuovo se stesso!

    Se dovessi dire una cosa fra tutte che fanno grande la Max Formisano Training è di certo la capacità di rinnovarsi costantemente allo scopo di dare valore a chi ci segue.

    Tutto questo parte in primo luogo dallo slancio creativo di Max che è un vulcano di idee e innovazioni, una mente visionaria che riesce ad anticipare i tempi.

    Lavorare al tuo fianco e tenere il ritmo è sfidante, alle volte stancante, ma a mio avviso è meraviglioso poter dire che dopo più di 4 anni non smetti mai di stupirmi e che da te c’è sempre (e sempre ci sarà) da imparare!

  • – Cosimo: e sì mi tocca!
    – Monica: tu hai stile:-)
    – Danilo, Massimiliano (nome fico!) e Lucia: tanx!
    – Lilia e Marika: vvb!

    C’è già una prima lezione qui: quando fate le cose per bene, la paga arriva sempre.
    Ma non dimentichiamo la lezione numero zero: fare le cose per bene vuol dire farsi un mazzo così.
    E poi la meta lezione: poichè sono pochi quelli che fanno le cose per bene, conviene uscire dalla massa, emergere, facendo negli anni le cose al meglio, perchè non emergere non porta risultati apprezzabili. Dunque meglio non fare che fare mediocremente. E vale per molte aree della nostra vita.
    Augh:-)

  • Alberto:

    Grande blog Max grande pezzo grande saggezza nel dominare le 3 abilita’ fondamentali nella vita,in questo articolo c’e’ veramente il tuo pensiero al 100%. Un’abbraccio Alberto !!

  • maria virginia:

    Caro Max, è incoraggiante sapere che c’è qualcuno cm te che pensa alla formazione.
    Lavorare su sè stessi, per sè stessi e per gli altri ci fa crescere, migliorare, evolvere.
    Stare ad aspettare che tutto arrivi senza muovere un dito, significa rimanere nell’immobilità, nel congelamento.
    E a cosa serve?
    Sicuramente è uno spreco, è buttar via la vita per niente.
    Grazie per i tuoi insegnamenti.
    Maria Virginia

    • grazie Maria Virginia,
      per fortuna non sono l’unico..non basterei a svegliare tutte le coscienze dormienti di questo Paese!
      Grazie per la bella riflessione
      max

  • Sono solitamente restio a lasciare commenti ma qui devo fare un’eccezione: my friend … ottimo lavoro! 🙂
    Questo blog si candida da subito a divenire un punto di riferimento nel mondo della formazione italiana!
    E quella che si vede è solo la punta dell’iceberg o, come diresti tu, la parte esterna dell’albicocca…

    Avanti così, aspetto già il prossimo post!

    Grande Max! 🙂

  • non potevo mancare nel farti i miei complimenti,
    questo blog racchiude in ogni dettaglio l’eccellenza !

    bravo Max

  • elvira:

    fedele al tuo stile……come un cesto di frutta maturata al punto giusto….buon… viaggio!!

  • ciao grande max ho partecipato alla due giorni che hai tenuto a Roma e già in quella occasione ebbi modo di apprezzarti ed ovviamente ti ringrazio per questo blog che è un grande contributo per la crescita personale

  • alberto bergamo:

    Ciao Max, blog che oserei definire “delizioso”, con l’accezione positiva del termine ovviamente.
    Rappresenta in maniera eccellente ciò che sei, e cioè fondamentalmente una persona “appassionata” e di valore. Ti seguirò con grandissimo piacere! Grande come sempre!

  • Generoso, energico, positivo ed “umano”.

    Questo e’ quanto ricevo da lui ogni volta che entro in contatto.

    La magia e’ che riesce a farlo “trasparire” anche “via internet”.

    Mo’ nun t’attiggia’ (te lo dico in lingua madre, visto che la “conosci”)

    Adesso voglio vedere come fai a gestire anche quest’altro “bambino”, facendo girare vorticosamente il resto della giostra. 🙂

    Un obiettivo per essere tale deve essere sfidante, no?

    In bocca al lupo per il varo, e buon vento (come si dice tra noi velisti)!

    maurizio

  • Miranda Sorgente:

    Che bello Max! Ci vediamo al Nocciolo anche quest’anno!!! 🙂

  • Ciao Max,
    ancora una volta semplice-mente geniale!
    Chiaro, essenziale, giocoso, articolato…come te? ;-)))

    Lavorare sulle tre abilità richiede un continuo movimento rispetto al punto di equilibrio, che si sposta man mano che cresciamo e sviluppiamo nuove abilità!
    Grazie per esserci!

  • ciao Max ancora una volta hai colpito nel segno, la gente ci guarda e, chi vuole eccellere, non può permettersi la “non coerenza”. sei una spanna avanti e lo dimostri continuamente, bravo, bravo, bravo! ma la domanda ora è: quale sarà il tuo prossimo passo?

  • Fabrizio:

    E’ un bel blog, complimenti! Credo che sia vero che se non si riesce a relazionarsi con se stesso o a capirsi o ad accettarsi non si riesce a trasmettere se stessi agli altri, ovvero in maniera falsificata. Credo anche che le flessioni, come la vita, siano proprie entrando ad es., talvolta, finalmente, nella “Tana della tigre” (altrimenti non c’entri mai). Ciao!

  • marcello:

    che dire ho letto tutto cio’ che e’ possibile sulla crescita personale. ho letto tutti i libri di pnl italy. e frequentato un corso gratis .poi ti ho scoperto e ho letto il tuo libro… che dire …. meraviglioso. speroo di partecipare a un tuo corso se esistono gratis perche’ a 43 anni riparto da zero in tutti i sensi.ciao e grazie di esistere

  • Grazie mille a tutti voi, siete i commentatori del primo post, quello che diventerà storico, e vi ringrazio per le riflessioni, gli auguri e le osservazioni che mi son davvero piaciute molto.
    In una parola: fico:-)
    mx

  • Francesca:

    Sintetico, schematico, essenziale, efficace: veramente eccellente. Grazie mille.

  • Antonio:

    Max… che dire… leggendo delle tre abilità fondamentali mi sono reso conto, riflettendo sulle mie esperienze presenti e passate, che è tutto maledettamente vero!!! C’è stato un periodo della mia vita in cui tutto sembrava andare liscio come l’olio, ero sicuro di me, delle mie competenze ed in molte situazioni, soprattutto lavorative, mi sono ritrovato (quasi senza rendermene conto) punto di riferimento dei gruppi in cui lavoravo, stavo bene, riuscivo a relazionarmi al meglio con i miei colleghi e soprattutto a trasferire le mie conoscenze in modo semplice ed immediato… poi è successo qualcosa ed ho cominciato a perdere fiducia in me stesso… e di conseguenza tutto il resto è andato a rotoli.
    Ora che ho trovato nelle tue parole una analisi “scientifica” di quello che mi è accaduto non mi rimane che rimboccarmi le maniche e ripartire da me stesso!
    Ci vediamo tra due giorni 😉 non vedo l’ora!

  • Virginio De Maio:

    io continuo a chiedermi come fai ad essere così incisivo! lo penso davvero. Credo che tu sia uno dei pochi ad avere la capacità di lasciare profonde riflessioni anche “solo” leggendo i tuoi articoli, oppure ascoltandoti in aula per pochi minuti. Grazie Max per questo ulteriore contributo. Virg

  • federica:

    Ciò che più mi piace di tutto ciò che ruota intorno a Max Formisano, oltre al fatto che in questi giorni sto leggendo il suo libro ‘se solo potessi’ che mi sta aprendo occhi-cervello-orecchie-bocca, è che sento tanto affetto che gira verso di lui, E’ solo una mia sensazione?

  • Non è una tua sensazione Federica! Frequento i corsi di Max da parecchio tempo e ne ho frequentati di molti altri formatori negli anni e devo dire che ció che accade da Max,  è particolare e unico: molti sono i clienti affezionati/amici della Max Formisano, che tornano per un saluto o per accompagnare altri  per intraprendere il percorso, dando l’idea di tornare in “famiglia”.
    La sensazione di essere riconosciuti e valorizzati singolarmente e incredibile, nonostante Max sia uno molto schietto nel dire  cose  a tal punto da sembrare irriverente:-) e se questo lo fa amare  comunque, significa che in cambio sa dare molto. Sarà la passione che ci mette, sarà che prende in giro prima se stesso, sarà che il suo modo di fare formazione è unico.. Ma i suoi fans gli vogliono proprio bene!! 

    • Irriverente io? ahahhaha:-)
      Grazie Marìka per le belle parole…sembra quasi che ci credi:-)
      Superbacione da roma a vicenza!

    • alberto bergamo:

      Confermo in pieno le parole di Marika………e aggiungo che a tutto questo Max è capace di aggiungere una grande professionalità ed autenticità nel fare formazione, 2 cose che non sempre riescono ad andare d’accordo!

  • Ornella:

    Ciao! Ho letto con molta attenzione e interesse il post “le 3 abilità fondamentali nella vita”: molto interessante; però scusa se lo dico ma le belle parole sono facili nel senso che “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”; mi spiego meglio: lo so che una abilità fondamentale è sapersi rapportare bene con li altri ed io ti chiedo per cortesia dimmi come fare: dvo forse non essere me stessa? ed essere contenta e sorridente anche quando nel mio ambiente ci sono molte persone che fanno e dicono le cose solo per interesse personale. Per favore dammi una risposta anche perchè è da anni che cerco di risolvere questo mio punto debole. Anche se ho letto molto sull’argomento ed ho frequentato un piccolo corso di pnl sono sempre punto e accapo!

    • Ornella ti percepisco pessimista e un bel po’.. e sfiduciata…non credo che su internet ed in libreria tu non possa aver trovato qualcosa sulla relazione con gli altri..piuttosto quanto ti sei applicata nel cercarla?
      Comunque ecco la mia risposta:
      essere se stessi è sempre cosa buona e giusta (anche se potremmo parlare per ore di cosa significhi..)..
      …ma se essere se stessi vuol dire tutta una serie di caratteristiche non piacevoli (non parlo di te ma faccio un esempio) come: essere permalosi, bugiardi, aggressivi o passivi, pessimi ascoltatori e comunicatori…allora: migliorare se stessi è la risposta giusta. Questa era una premessa giusto per chiarire le cose e non si riferiva a te ma io noto che il focus di molti è sugli altri e non sulle proprie scarse capacità comunicative.
      Detto questo:
      o influenzi l’ambiente che frequenti;
      o ti adatti tu e ti fai influenzare (ma non è quello che vuoi penso)…;
      o cambi ambiente e vai via;
      non ci sono altre risposte e non sta a me suggerire che fare conoscendo nulla della tua situazione, però penso che tu debba prendere in mano la situazione in maniera forte e decisa assumendoti la responsabilità dei risultati che hai nella vita.

  • alberto bergamo:

    Mi è piaciuto molto l’intervento di Ornella, nel senso che con parole semplici ha espresso quelle sensazioni che forse abbiamo un po’ tutti, in certi momenti della nostra vita.

    Non credo affatto che si debba essere allegri e falsamente sorridenti, questo è un terribile luogo comune di chi pensa che il pensiero positivo e la pnl siano solamente sembrare paralizzati dal sorriso costante…….anche se magari dentro stai coltivando altri sentimenti (rabbia, frustrazione, etc.).

    Posso portare la mia testimonianza, e dire che mi sono accorto esattamente del contrario, e frequentando i corsi non solo di pnl, ma che comunque non conoscevo fino ad un anno fà, ho apportato (con un po’ di pazienza….diamoci sempre un po’ di tempo nel cercare di avere qualche risultato, e sopratutto crediamoci a medio-lungo termine) delle notevoli migliorie nei rapporti con gli altri, e anche nei rapporti con quelli che Ornella definisce “del suo ambiente”.

    Nel mio caso mi sono dato del tempo, e ci ho creduto, ponendomi come obiettivo di continuare a migliorare, anche e comunque frequentando i corsi di Max:-), ma non esistono ricette standard a mio avviso, tranne quella di scegliere una strada, e crederci…..certamente nelle tre ipotesi di Max, la scelta va andrebbe fatta verso influenzare l’ambiente che si frequenta, non c’è dubbio!

    • Almeno provarci a influenzarlo…e poi considerare le altre strade…concordo (con me stesso:-)!

    • Ornella:

      Max e Alberto, tante grazie del vostro contributo. Si è vero, si potrebbe influenzare il nostro ambiente.
      Credo che dovrò nuovamente praticare il buddismo o rileggermi un libro di PNL, ma forse non ho ancora capito cosa vuol dire influenzare il proprio ambiente: essere falso, lunatico o comunque rapportarsi bene con gli altri anche se in fondo chi se ne frega perchè io ho anche altro (per fortuna!) da pensare!
      Posso chiedervi un altro contributo? Grazie.

  • alberto bergamo:

    Grazie Ornella per aver(ci) chiesto un contributo…….dovrò chiedere il permesso a Max, questo è uno spazio prevalentemente suo:-)
    Da parte mia ti posso dire che conosco tante persone, di cui ho anche una certa stima, che hanno un approccio come il tuo, che poi molto spesso però affrontano certe tematiche più come una necessità da soddisfare quasi solo dal punto di vista formale, che non sostanziale.
    Certamente il buddimo e/o la PNL vanno bene………ci mancherebbe, per quanto mi riguarda influenzare il proprio ambiente significa molto semplicemente cominciare a vedere le cose dal punto di vista del “noi”, sacrificando il più possibile l’io………in questo modo ho avuto risultati significativi…..le persone “del mio ambiente” hanno notato questo mio cambiamento, e l’hanno apprezzato……..alcuni non l’hanno capito………ma vuoi il caso, o altro, erano (sono) proprio le persone a cui facevo meno affidamento.
    Insomma sto lavorando molto sul ricalco……..per quanto riguarda la guida, sto acquisendo impegno e sopratutto costanza!
    Sento che sto lavorando bene……..da quello che ho potuto capire di te, credo che non ti manchino le caratteristiche per poter ottenere risultati significativi!

    • si io prefeirsco credere che ornella abbia voluto lanciare una provocazione piuttosto che rispondere alla domanda, quindi Alberto “appoggio” la tua risposta e aggiungo che la forza di influenzare l’ambiente proviene anche dal capire chi siamo (valori, missione, talenti, passioni) e dove andiamo (visione, obiettivi).
      Augh:-)

  • alberto bergamo:

    Grazie Max…..questo mi aiuta a lavorare di più sul profilo performer:-)

    • Ornella:

      Grazie Alberto, grazie Max, mi avete aiutato a trovare un altro pezzo di puzzle per la mia vita; Alberto dice: “influenzare il proprio ambiente significa molto semplicemente cominciare a vedere le cose dal punto di vista del “noi”, sacrificando il più possibile l’io …”: penso che non potevi essere più chiaro almeno con me; grazie.
      Ciao

  • alfonso:

    caro max , condivido pienamente quello che hai scritto. personalmente penso che per quanto riguarda i rapporti interpersonali la vera saggezza sia quella di essere distaccati da ogni giudizio di superiorita’ o inferiorita’.le persone , spesso dal tuo sguardo possono percepire , se sensibili, cosa stai pensando di loro e questo e’ sbagliato perche ‘ ognuno di noi non si dovrebbe permettere di dare giudizi, istantanei per giunta, su alcuno, senza conoscerlo a fondo. nella mia vita ho preso molti abbagli da molte persone, genitori compresi, che consideravo in un certo modo e che poi davanti a certe situazioni hanno modificato il loro comportamento. la vita e’ un esame continuo, non dimentichiamolo.

  • daniela:

    Ottimo post, chiaro ed efficace .

  • Giovanni:

    Come puoi essere felice se ai successi professionali non si affiancano quelli relazionali? O se non riesci a trasmettere alle persone il tuo “vero” messaggio? O se non sai come gestire la loro demotivazione? O se non riesci a trasmettere agli altri le cose che ti appassionano o che per te hanno valore?
    Gestendo te stesso, relazionarsi in modo efficace con gli altri, ed insegnando le cose che appassionano e che hanno/danno valore a te e a gli altri in modo da esprimere pienamente te stesso. Esattamente delle risposte “giuste e belle”! Gran bel post di inizio blog 🙂

  • Devo dire che per la prima volta ho letto un discorso ordinato e con punti di riferimento precisi, sia per il profilo professionale che personale. Infatti, pur seguendo e leggendo molto di formazione personale, è la prima volta che mi ritrovo, alla fine della lettura, a non dover sistemare un puzzle di informazioni nella mente. Ho scoperto la formazione, PNL in genere, da 4/5 anni, la quale mi ha fatto capire molte cose della vita professionale e non. Devo dire che pur leggendo ed apprendendo molte notizie di PNL, spesso faccio fatica a metterle in ordine. Una cosa in particolare è giustissima nel tuo discorso, ed è quello di pensare a noi e non a me nella vita….. se lo facessero tutti sarebbbe una vita sicuramente diversa da quella di oggi, sia sotto l’aspetto politico economico che sociale…..
    Grazie per quello che fai

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