CRESCITA PERSONALE: 7 STRATEGIE PER CAMBIARE VITA

My friends,

definisco “performer” chi, come me e tantissimi amici corsisti, sente il costante anelito verso la propria crescita personale, chi non vuole accontentarsi ma sente di dover crescere nelle proprie (reali) capacità, conoscenze, strategie.

Cambiare vita inteso come gestire se stessi al 99%.

 

D’altra parte, se vuoi una strategia che adoro ( perché funziona quasi sempre), eccola: osserva ciò che fanno quasi tutti e cerca di fare diversamente.

 

 

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Quello che fa la massa, in genere, non funziona.

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Questo vale per la gestione del tempo, dei risparmi, delle vacanze, del tempo libero, e di tanto altro ancora. Anche per la crescita personale.

Ecco dunque 7 domande strategiche che ti consiglio di analizzare, una per una ,con calma, affinché possano diventare parte della tua routine.


LE 7 DOMANDE DI FUOCO

1) Sei una persona che porta scuse o risultati?
Le une escludono gli altri. Ognuno di noi vive la vita da una parte
o dall’altra della barricata. Io li chiamo i CDC – Come e Dove Capita –
ed i CDV – Come e dove Voglio.
La differenza in termini di risultati è enorme.  O da lì o di qui.

2) Ti fermi ogni tanto a pensare e riorganizzare le idee?
E’strategicamente importantissimo farlo. Ogni tanto bisogna
smetterla di imparare, leggere, lavorare. E pensare. Molto meglio
se lo si fa per iscritto e in ambiente diverso dal solito.

3) Sei concentrato o dispersivo?
Fai 55 minuti di lavoro senza alcuna interruzione, né mail né telefono
né altro e osserva l’enorme differenza in quantità e qualità del lavoro svolto.

4) Dai precedenza alle priorità?
Fai la cosa più importante della giornata prima di tutte le altre.
E’ quello che devi fare ed è quello che meriti di fare.

5) Leggi biografie o amenità?
Leggi la biografia di persone di successo dei tempi nostri o passati.
Per quanto l’idea ti possa annoiare, ti accorgerai che imparare
dall’esperienza dei grandi migliorerà il tuo modo di pensare e
quindi la tua vita. Lasciati ispirare.

6) Cerchi di migliorare o ti accontenti?
Pensa a qualcosa che possa portare al livello superiore il tuo lavoro.

7) Le tue abilità crescono o sono ferme da una vita?
Decidi 2 abilità/capacità che a fine anno vuoi padroneggiare (comunicare
più efficacemente, parlare in pubblico,vendere, ascoltare…) impara come
migliorare e fallo.

 

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ti ringrazio col cuore.

 

max


Max Formisano, fondatore della Max formisano Training, Presidente di One Minute Club e creatore della collana di libri 'Se Solo Potessi'

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37 Commenti a “CRESCITA PERSONALE: 7 STRATEGIE PER CAMBIARE VITA”

  • Alberto:

    Confucio diceva : Quando rallenti poi vai piu’ veloce. A me piace specialmente il punto 2. Grandi contenuti. Grazie Max !!

  • Massmo:

    Bello e concreto.

    A presto.

    MaxMaxsimo

  • Max quello che mi colpisce della tua metodologia è la grande praticità e concretezza!

    Basterebbero già queste 7 e poche altre domande per migliorare significativamente la nostra vita.

    A breve mi piacerebbe fare con te il corso del “nocciolo duro” poichè sono rimasto molto colpito dal tuo modo di insegnare.

    Un saluto

  • mary:

    Condivido pienamente tutti i punti, non è per caso che mi ritrovo qui..
    Credo che la vita di ognuno di noi sia importante. La nostra mente deve essere aperta all’ascolto ed al cambiamento.
    Confesso fino a poco tempo fa non ti conoscevo. L’approccio mi ha incuriosita e continua il desiderio di approfondire la tua conoscenza.

    Ciao
    Mary

  • Ottimi consigli. Piaciuta molto l’idea di fermarsi, ogni tanto, dall’imparare e assimilare…pensare

  • Aprire il PC e avere qualcuno che ti ricordi questi 7 punti è una bella fortuna nonché privilegio. Leggere le biografie è anche per me una grande fonte di ispirazione!!!
    Sono molto contenta e soddisfatta di aver ascoltato il tuo “Conquista il tuo pubblico”. Posso dire che ho constatato una notevole differenza in positivo rispetto a tanti altri che si pregiano dell’appellativo di “bravi comunicatori”. A questo punto non mi resta che provare dal vivo il tuo “nocciolo duro!” Ciao, Monica

    • Grazie Monica,
      son contento che ti sia piaciuto “conquista i tuo pubblico” e ancora di più perchè condividere la crescita tramite la lettura (anche) di biografie ci fa sentire molto in “connessione”.
      A presto!

  • Tiziana:

    Domande concrete, esistenziali, non parole al vento ma riflessione ponderata che non può che far bene se messa in pratica.
    Grazie!

  • Maria Elena:

    La cosa importante è non smettere mai di porsi domande.
    Le giuste domande. Albert Eintein

    Le 7 domande di Fuoco Max sono di quelle “giuste” -:)) Gracias

  • Fabrizio:

    Certamente, per cambiare vita o parte di essa, non bisogna abituarsi troppo a quello che fanno gli altri (massa), neanche in parte: bisogna, semmai, abituarsi a se stessi e, con questa abitudine, interagire.

  • Sebaldo:

    Grazie max per i consigli. A proposito di letture bibliografiche, quali sono le tue preferite o quali consigli come particolarmente motivanti e che siano anche scritte con un certo stile?

    • ..le mie biografie preferite…ce ne sono tante…
      – Richard Branson fondatore di Virgin e la sua creatività,
      – Donald Trump ed il suo atteggiamento quando aveva debiti per decine e decine di milioni (ma non mi piace la sua filosofia di fondo cinica e vendicativa),
      – Obama e la sua visione,
      – la storia della Banda della Magliana (per ricordarmi anche degli ambienti che non vivo ma che esistono),
      e poi qualche personaggio storico e altri…
      Comunque ovviamente le biografie sono un esempio…penso che la lettura sia veramente cibo per la mente..io ne sono dipendente..in questo momento ho 5 libri in lettura (troppi lo so!) , 25 su quello che io chiamo il 1° tavolino (sono quelli che attacco dopo quelli sul comodino) e un’altra ventina sul 2 tavolo (che poi non è un tavolo) che passano sul 1° tavolino man mano che da li passano sul comodino:-)
      Mi hai dato l’idea di scrivere un post coi miei libri preferiti e sopratutto con i vostri..lo posto presto..
      grazie!

  • Sto leggendo tutto d’un fiato il tuo libro ‘Se solo potessi…’, lì le domande sono diventate 9, tutte molto interessanti e degne di riflessione ed approfondimento. Non vedo l’ora di seguirti e conoscerti di persona nel corso che terrai il prossimo 1 e 2 luglio a cosenza!

  • giorgio:

    quello che fa la massa in genere non funziona? non sono molto d accordo.

  • Grazie Alberto, Nik, Massimo, Tiziana, Maria Elena, Fabrizio:
    ogni contributo lo apprezzo molto e contribuisce a dare senso a questo nuovo posto di scambio idee per la crescita personale e professionale nel panorama italiano.

  • alberto bergamo:

    Trovo tutti e sette i punti interessanti e condivisibili, sopratutto il settimo però mi piace, stabilire un paio di abilità su cui migliorare, cercare l’eccellenza su qualcosa che già sai fare, e non soffermarsi troppo sui punti deboli che purtroppo rimangono sempre tali!
    Scoprire i propri talenti e coltivarli…….e non rinunciare mai alle proprie passioni!

  • Salve ! Io apprezzato questo lavoro qui si sta facendo un bel lavoro!
    il mio nome è Patricia, Sono nato Bruxels e ora sto studiando qui in Italia su informatica ….
    scusa mio cattivo italiano
    Xo Xo bacio a tutti voi , amo tutti

  • Ciao Max e complimenti per gli articoli. Pur occupandomi di musica mi piace tantissimo la crescita personale, tanto da essermici dedicata per questi ultimi 3/4 anni.
    Volevo chiederti se potevi darmi qualche suggerimento su una biografia significativa da leggere, perchè non ho idea su cosa orientarmi.
    grazie e complimenti per i tuoi successi
    Cristina

  • Mi sa che io ho un problema,non riesco a stare 55 minuti concentrato su una cosa da fare,al massimo ce la faccio per 30 minuti. Devo migliorarmi su questo aspetto,grazie max….

  • Cecilia:

    Ciao Max, sono venuta alla presentazione di “se solo Potessi” che hai tenuto a maggio a Milano.
    Ho letto il libro e sono tutti pensieri molto attuali, reali e ricchi di positività, di forza. Mi sono fatta un regalo e mi sono iscritta al master life che non vedo l’ora di iniziare.
    Mi piace molto il tuo blog.
    Ciao, a presto
    Cecilia

  • Sarah:

    Ciao Max….Bel post!
    Sono in una fase di miglioramento da un po’ di tempo a questa parte, perché sono insoddisfatta, quindi sto rivedendo alcune cose. Per esempio devo migliorare il punto “3”: mi deconcentro facilmente e spesso mi perdo…sono un’ entusiasta e ciò mi porta a lasciare incompiute, a metà alcune cose. I punti “6” e “7” per me si fondono, sto cercando di migliorare la comunicazione. A me piace lavorare avendo a che fare con il pubblico, mi piace “aiutare”, ma per farlo devo migliorare l’ ascolto, accettare ogni tipo di feedback quindi saldare l’ autostima (queste sono le priorità, le risorse ci sono, ma le uso maldestramente). Poi c’ è il public speaking…..gran finale da migliorare!!!!
    Ciao!!!!!

  • filippo "OW" scarponi:

    ciao Max, mi sono risposto alle domande ed ho letto con molta attenzione le idee controintuitive!!! ottimo lavoro veramente stimolante.

    vorrei sottoporti una riflessione che sento da un po’ di tempo. e della zavorra che ne facciamo? di tutto quel passato di abitudini, convinzioni, condizionamenti, ecc. che pesano maledettamente e che rallentano e/o a volte distolgono dal percorso che ho voglia di fare? mi sento come De Niro in Mission che scala la cascata con il suo carico di cianfrusaglie.

    è questo il primo lavoro da fare? giusto? è questo l’inizio di tutti i percorsi, la madre di tutti i cambiamenti, la nebbia da diradare per la nuova visione, ….
    e che posso fare per …? ho l’impressione di averlo compreso!!! mi farà male, ma non vedo altra strada.

    non cerco conforto, vorrei avere la tua opinione.
    grazie, grazie e ancora grazie.

    filippo OW

    • ottima domanda sul serio:” della zavorra che ne facciamo?”

      E’ parte di noi…non ci serve più ma al momento era utile e se c’era, c’era per dei motivi.
      E’ uno dei primi lavori da fare…avere a che fare con..le proprie “ombre”. In gergo, si chiamano ombre quelle parti di noi “socialmente non accettabili” che abbiamo rifiutato..ma loro ci sono e prima o poi vengono fuori e fanno casini. Allora è meglio accettarle per poi chiederle di farsi da parte…meglio non trattarle da zavorra e..peseranno molto, molto meno e potranno venire con noi sulla scalata.

      Ps. tranquillo Filippo io non sono la persona più adatta a dare conforto..semmai sono la più adatta a dire le cose senza ammorbidirle troppo:-)!

  • carmen:

    1.sono una cdc
    2.no mai
    3.dispersiva
    4.no,mi perdo per la strada se mi cadde sotto gli occhi qualcosa da leggere
    5.leggo ma rimane li,non metto niente in pratica
    6.rispondendo alle tue domande mi rendo conto che mi accontento
    7.ascoltare e vendere
    In pocche parole sono questa,c’e un grande lavoro da fare su di me,sono motivata ma non metto niente in pratica!
    è banale dirti che sei grande:
    ciao Max.

  • fabiano:

    4) Dai precedenza alle priorità?
    Fai la cosa più importante della giornata prima di tutte le altre.
    E’ quello che devi fare ed è quello che meriti di fare

    ciao Max, è un poacere leggerti, trovo tutto molto chiaro e i contenuti sono molto ben esposti.
    È il primo intervento che faccio sul tuo sito, e lo voglio riferire alle priorità:

    È tutto verissimo!!! Ma la cosa piu complicata è riconoscerle queste priorità,…. Trovo che spesso si fa una grandissima confusione tra propiorità e urgenze,… E ancora spesso le priorita di ieri non sono piu le priorita di domani.
    A volte pianifichi le 2 /3 cose impirtanti che farai domani e appena apri glio occhi arrivano le prime impellenti urgenze alle quali non puoi fare a meno di dedicarti, ed entri nel vortice… Cosi arrivi a sera e devi riprogrammare le tue priorita per domani,…. E come diceva rossella h’oara… ” domani è un altro giorno…”
    Il rimedio ? Credo risieda nello SCOPO. Solo chi ha uno scopo chiaro, importante, emozionale…. Non sbaglia le peiorità!
    Volevo sapere la tua opinione in merito.
    Ciao e grazie

  • Personalmente pecco nel punto 3. Mi disperdo facilmente, quindi per completare dei lavori impiego più tempo del necessario.
    Seguirò il tuo consiglio.

    Ciao Max

  • A mio avviso il modo migliore per cambiare vita è quello di smettere di credere che gli obiettivi che dobbiamo raggiungere siano legati al denaro e al successo, l’unica cosa che conta nella vita è essere felici, e per essere felici non ci serve un i-phone da 900 euro o vestiti costosi, ma solamente essere amati. Spendere soldi per comprare cose che non ci servono allo scopo di impressionare gli altri, non dona la felicità, questa viene quando si è amati e ben voluti, non invidiati! Per cambiare vita quindi serve semplicemente capire che dobbiamo smettere di lavorare come pazzi per guadagnare, ma solo usare il nostro tempo per coltivare rapporti sinceri e d’amore con il prossimo.

  • claudia:

    Mi piace l’idea di utilizzare le 7 domande per “ancorarmi alla realtà”. Ho avuto tale percezione riflettendo sulle ultime due domande: a quel punto mi sono chiesta quale nome dare alle 2 capacità su cui voglio migliorarmi e questo mi ha fatto riflettere sull’importanza di ancorarmi e di non disperdermi nei pensieri della mente…

    Grazie dello stimolo!!

  • Vorrei aggiungere anche il fatto che emozioni e pensieri sono strettamente collegati tra di loro.
    Il discorso di cambiare parte sempre dall’interno, perchè per avere un cambiamento esteriore, prima bisogna cambiare il modo di vedere certe cose all’interno.

    Per esempio: se ho paura di fare una cosa significa che la vedo in un modo. Se ora mi metto a fare quella cosa anche se ho paura, significa che la vedo in un’ottica leggermente differente… tutto parte da dentro.

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