Sfida al Kilimangiaro 3: Vittoria o Sconfitta?

Quinta e sesta e ultima tappa…

se vuoi sapere se sono arrivato in cima…
buon ascolto!

 

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max

 


Max Formisano, fondatore della Max formisano Training, Presidente di One Minute Club e creatore della collana di libri 'Se Solo Potessi'

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17 Commenti a “Sfida al Kilimangiaro 3: Vittoria o Sconfitta?”

  • Ehi Ciccio, mentre tu eri li a respirare aria eccellente io ero qui a Roma ad intossicarmi straordinariamente.

    Tu lo hai fatto io lo farò…. ma………

    Proprietà transitiva: se a = b e b = c, allora a = c.

    Se MAX ha scalato il KILIMANGIARO ed io scalerò MAX, allora io avrò scalato il KILIMANGIARO. MITTTICI!!!

    MAXXISSIMO nell’ascoltarti in questi 3 pod mi hai fatto emozionare perchè cercavo di seguirti nella mente. Un gran braco a te per la tenacia e la forza di volontà. E’ prorpio come dici tu: Quando hai volontà allora ottieni, raggiungi, vinci.

    GRAZIE MAXXXISSIMO. Ciao Carlo Porta.

  • Caro Max la tua esperienza è una lezione per tutti.
    Purtroppo nel commento della prima registrazione avevo ragione.

    Anche io ho fatto le mie esperienze in alta quota e conosco benissimo la sensazione di fatica che si raggiunge.
    Tu dici che bisogna uscire dalla zona di confort, sono d’accordo con te ma in certi caasi la vita è molto importante che una cima conquistata.

    I scalatori dicono “è un bravo alpinista quello che torna vivo giù non quello che non torna più”
    E’ un po crudele ma è la pura verità.

    Aniway, sono certo che hai imparato molte cose da questa esperienza e ti ringrazie per avelra condivisa con noi altri.

    Un abbraccio.
    Oliver

    ps. io ieri ho fatto il mio primo salto con il bungee jumping da 65m, e sono certo che è il primo di una lunga serie :-)

  • giovanna:

    Bravo! medaglia d’arancio al Formisano ;-)

  • Complimenti per l’impresa…

    ho sudato solo a pensare alla preparazione tecnica!!!

    Brava Miranda… le donne quando si mettono in testa una cosa è
    difficile batterle!!!

  • Alberto:

    ciao Max, ho ascoltato i tuoi podcast e mi è sembrato di essere li, a scalare e a soffrire con te.
    Questa la mia riflessione/domanda:
    In questi giorni si parla tanto di sport e, ahimè anche di doping, con il caso Schwazer… e ti chiedo: vincere a tutti i costi, questo si dice un ragazzo di quell’età per arrivare ad un gesto dl genere ? è davvero solo questo?

    mi aveva già colpito il tuo racconto, quando avevi raccontato di essere arrivato al traguardo ma che non ce l’avevi poi fatta a raggiungere la vetta più alta… Cosa succede nella mente di uno sportivo che non riesce ad accettare i propri limiti? Vincere a tutti i costi pur sapendo di non amare più quello sport che ti ha dato notorietà, soldi, sponsor..
    Cosa possiamo imparare, secondo te, da questa vicenda dolorosa?
    grazie

    • Chissà che gli passava per la testa, forse il non essere all’altezza della vittoria di 4 anni fa…
      …o forse anche 4 anni fa…no no..lui dice di no..speriamo.

      Cosa imparare? Che ti dopi per non perdere, senza accorgerti che stai perdendo mentre ti dopi.
      Tutto qui.

      Mi spiace per lui ma chi prova a fottere 4 anni di vita e di allenamenti di decine di atleti
      – i suoi avversari – deve essere messo fuori senza ripensamenti.

      Così la penso io.

      mx

  • katia:

    Bravo Max, ci hai raccontato con molta onestà questa impresa.
    si sentiva la stanchezza ma anche la voglia, l’impegno e la costanza di arrivare fino in fondo.
    il coraggio di capire quando era il momento giusto per ascoltare il proprio fisico e godersi il traguardo raggiunto con tanta fatica.
    Complimenti a te a Miranda e a tutta la squadra con cui hai fatto questa bellissima esperienza.

    se hai altre foto pupplicale… sono molto curiosa.
    un caro saluto
    Katia

  • Ho ascoltato tutti e 3 my friend e vivere in qualche modo con te questa esperienza è meglio di mille parole.
    Questa è una dimostrazione autentica di “se solo potessi…inazione”.
    Autentica, come te.

    TT

  • milena:

    Ciao Max.
    Mi chiamo milena.
    Grazie per qs contributo. Arriva al momento giusto.
    Tra le montagne russe della Vita, mi sto preparando per un trekking nel Mustang.
    Iniziera’ ad ottobre.
    Diciamo che in qs gg mi sta venendo l’ansia. Non e’ il Kilimangiaro, tuttavia la quota c’e’.
    Doppio piumino, guanti di lana cotta saranno tra i miei acquisti delle prox settimane.
    Buon descanso e grazie. milena

  • Ciao Max, sei un grande! Ho ascoltato tutte le registrazioni… La tua motivazione mi lascia senza parole, sei stato bravissimo, anche nel trasferire la sofferenza del percorso. Proprio coinvolgente!!!

  • Andrea:

    Grande Max!
    E’ la prima volta che visito il tuo sito e ho appena ascoltato tutti e tre gli audio post della tua ambiziosa avventura da scalatore!
    Sei molto divertente e trasferisci anche moltissimo di ciò che riguarda il mondo della formazione, in modo semplice, chiaro e motivante… Sì sì, divertente e motivante! (Ambiguità fonetica)
    Non vedo l’ora di andare a fondo nella lettura del tuo blog e del materiale a cui fa riferimento, come i libri di Covey…
    Un altro insegnamento che credo tu ci hai trasferito implicitamente in questi tre files e in generale nei contenuti di questo blog, è che attraverso la semplicità si vede veramente quanto conosci a fondo certe tematiche e quanto le sai applicare nella tua vita.
    Credo intimamente che anche il mettere in pratica gli insegnamenti del mondo della formazione sia in qualche modo una scalata, proprio perché hai bisogno dell’elasticità e prontezza mentale per capire cosa applicare e quando.
    Grazie ancora per i tuoi contenuti,
    Andrea

  • Rafaela:

    Salve Max!
    Dall mio cuore ti ringrazo per il lavoro che stai facendo e per i audiopost che ci mandi.
    Mi dispiace tanto che non posso partecipare nei i tuoi corsi, mi sento che sto perdendo una grande cosa, ed cosi e’.
    Sperandoci che nell futuro posso partecipare nei i vostri corsi.
    Ma comunquesia ti ringrazo ancora.

    Buon lavoro

    Raf

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