IL POTERE DELLE IDEE CONTROINTUITIVE

Ore 6,30 del mattino, sorseggio il primo caffè della giornata, il mio preferito.

I primi raggi del sole e la lucidità che abbiamo quando non siamo in sovraccarico di informazioni.

Tavolo di legno in giardino, gatti rigorosamente “tra i piedi” (li adoro ma sono allergico, che nemesi ragazzi!).

Pc (anzi Mac, ormai niente più Pc), quaderni A4 e penne “pilot” blu, rossa e nera.

Sottofondo: tortore e uccellini (quelli che ogni tanto la mattina potrebbero anche provare a dormire un po’ di più!).

Nessuna interruzione o distrazione di telefonino (che lascio spento in genere fino a metà mattina per finire le cose strategiche importanti). Prima ancora che la maggior parte delle persone vada a lavoro ho già fatto una o due delle attività più importanti della mia giornata, quelle che mi avvicinano ai miei obiettivi personali e professionali.

Da molto tempo ormai rifletto sul quanto le cose ritenute vere dalla “massa”, dalla maggior parte delle persone, così vere poi non sono. E quando mi trovo a studiare come le persone eccellenti abbiano raggiunto i loro risultati, trovo sempre delle strategie che possiamo chiamare

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controintuitive“: cioè violano le aspettative comuni, la “saggezza” comune.

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Insomma: quello che fa la massa, spesso non funziona.

E già questa è di per sè un’idea controintuitiva.

Ne ho altre 8 per te, le migliori che conosco.

Tutte quante hanno contribuito a trasformare, di gran lunga, il mio modo di fare business

e anche di passare il mio tempo.

Mi auguro possano servire anche a te, se saprai prendere quello che ti attrae di più e metterlo in atto:

 

Idea controintuitiva: non lavorare sui punti deboli.

Un’idea contro intuitiva che sostengo da molti anni è che bisogna pensare maggiormente a sviluppare i propri punti di forza – trasformandoli in aree di eccellenza – rispetto a lavorare sui punti deboli.

Un punto debole su cui si lavora raramente diventa un’area di eccellenza, spesso si trasforma in un… punto debole rinforzato. Un’ area di eccellenza invece è ciò che fa la differenza tra te e il resto del mondo, sul mercato, nel tuo ambiente professionale o personale.

 

Idea controintuitiva:dai gratis le tue informazioni più preziose.

Come sto facendo io in questo momento con questo post.

Dai valore alle persone, sempre, prima di chiedere qualcosa.

Invece c’è chi da valore solo se qualcuno compra qualcosa.

E’ finito il tempo del chiedere. Chiedi solo dopo aver dimostrato il valore che puoi dare.

 

Idea controintuitiva: fai meno per ottenere di più.

In mano alle persone sbagliate, questo principio diventa una scusa per lavorare ancora di meno.

In mano alle persone che vogliono crescere sul serio, questo principio è fenomenale.

Se passi del tempo ad “affilare la sega“, potrai risparmiare tempo nel tagliare la legna.

Se lavori con armi spuntate, dovrai lavorare sempre di più per avere risultati.

Impara come gestire il tempo (per es. vedi le 2 idee seguenti), impara le strategie migliori per fare meglio e più velocemente ciò che fai! Esistono decine di corsi/libri/altro per migliorarsi.

 

Idea controintuitiva: la tecnologia ci penalizza.

E se la tecnologia ci stesse danneggiando?

Mi spiego.  Chiediti se sei tra quelli che sta dietro a tutte le innovazioni dei vari gioielli tecnologici sfornati dal mercato, a iniziare da quelli che iniziano per “I “ (leggi “ai”).

Non siamo più noi che scegliamo cosa comprare, dipende da quello che sforna il mercato, perché dobbiamo avere le ultime versioni degli Icosi: ma come facevamo qualche anno fa? Mistero.

Sia chiaro: non sono contro la tecnologia che ovviamente ci aiuta e alla grande, sono contro l’eccesso.

Il sovraccarico di informazioni (se hai l’Iphone, pensa alle App!) ci danneggia, ci costringe a cercare tempo e sacrificare quello che dovremmo passare con le persone importanti.

 

Idea controintuitiva: il multitasking ci rallenta.

Sì è vero che ci sono momenti in cui se non fossimo capaci di fare più cose contemporaneamente

(appunto multi tasks, più compiti), davvero saremmo nei guai (e ci sono persone che hanno effettivamente problemi a gestire più pezzi di informazione nello stesso lasso temporale).

Però, in sostanza, non solo ci sottopone a piccoli “stress” che ci stancano maggiormente ma, nella pratica, ci rallenta perché passare da un compito all’altro significa dover ogni volta capire dove si è lasciato e poi ripartire da lì.

Inoltre, è un ottimo modo per sfuggire alle cose importanti che a volte non abbian voglia di fare. E in ogni caso, la qualità dei compiti importanti e strategici, portata avanti in multitasking, ne risente.

Se proprio adori questa modalità, datti dei tempi: 2 ore di multitasking al giorno e poi il resto “seriamente”.

Una delle strategie migliori da adottare? Lavora scollegato dalla rete. No mail, no social, no distrazioni.

Altra strategia che io uso: sì al multitasking ma nello stesso progetto. Questo permette a me di dar sfogo alla mia parte più “multi” (è una parte importante di me..) e allo stesso tempo di non disperdermi da un compito che ritengo strategico.

 

Idea controintuitiva: per riuscire devi fallire.

Chi non sbaglia, raramente riuscirà in qualcosa di significativo.

Ma chi non sbaglia in realtà è solo chi ha paura di agire o è troppo “pigro” per farlo.

Le persone performanti sono quelle che hanno fatto più errori e… ne hanno imparato la lezione

(realmente, magari scrivendola).

Leggendo le biografie di persone che hanno fatto la storia, mi sono accorto che mediamente hanno fatto molti più errori degli altri, e, ugualmente, hanno avuto più “fallimenti”. Solo che: 1) non li consideravano fallimenti e 2) hanno imparato le lezioni dagli errori.

Davvero: se non ci sono sbagli nella vita di “qualcuno”, probabilmente ci si sta accontentando di qualcosa che non si vuole, si stanno arredando le finestre della cella affinché sembri una stanza di albergo.

Ghandi diceva “quando perdi, non perdere la lezione”. Amo quell’uomo.

 

Idea controintuitiva: le grandi idee non servono.

Serve gente che le sappia realizzare. Oggi le idee te le buttano addosso!

Naturalmente la grande idea conta, ma credi davvero sia difficile trovare buone idee?

Per chi legge, per chi naviga, per chi ha relazioni col mondo del lavoro, le idee non sono un problema.

Anzi: sono troppe.

E ci si perde ora dietro una, ora dietro l’altra, e l’ “execution” resta la grande questione irrisolta.

Non c’è tanta differenza nelle persone di per sé ma in quello che fanno.

Uno sta pensando ad un progetto importante, un altro lo fa;

Uno pensa di imparare a gestire riunioni e conferenze, un altro lo fa.

Negli anni ho imparato, ed adesso lo insegno, a portare avanti pochi e cruciali “fossati” alla volta.

Ed a portarli a termine. Piuttosto che dare spazio alle più svariate opportunità, idee e attività,

per poi tenerle tutte in bilico allo stesso momento, con risultati spesso appena sufficienti,

sentendosi oltretutto schiavi e non padroni della propria vita, vista la mole di attività in cui ci siamo impegnati.

Bisogna imparare a dire di no a tutte le opportunità che non sono “strategiche” per la nostra vita ed il nostro business.

Strategiche, ovvero: in linea con i nostri obiettivi più importanti ed i nostri valori chiave.

Mi spiace sempre quando rifiuto un progetto o un’idea di qualcuno che viene a propormela, e questo accade 9 volte su 10, ma essere strategico, nel senso appena spiegato, è una delle linee guida che ha portato maggiori benefici alla Max Formisano Training.

 

Idea controintuitiva: quando pensi di aver finito, fai qualcosa in più.

C’è un qualcosa, un “MIGLIO IN PIU” ” direbbero gli americani, che qualcuno è disposto a fare e qualcun altro, molti altri, no.

E’ un concetto noto anche come “filo del rasoio“, ci hanno fatto pure un libro e un film .

Che differenza potresti fare se decidi di “essere” questo atteggiamento mentale?

Che differenza farebbe se decidessi di prendere 30 minuti al giorno per la tua crescita?

E se decidessi di fare assolutamente 3 vendite in più a settimana, indipendentemente dagli orari di lavoro?

O di prenderti un fine settimana al mese per la tua formazione professionale?

Venti minuti al giorno di sport leggero?

E se decidessi di migliorare quell’aspetto della tua professione, dove arriveresti in 6 mesi?

O di usare il tempo che trascorri in auto per ascoltare audio di crescita personale o professionale?

A scuola ero di certo introverso, mi esponevo poco e questo mi penalizzava poiché il non saper parlare in pubblico era erroneamente associato all’impreparazione (effetto “alone” direbbero gli psicologi, effetto “ignoranza di alcuni docenti” dico io).

Per i più estroversi invece l’ “alone” funzionava al contrario: più è estroverso e più è preparato (nella mente dei prof..). Il mio “39” al liceo Classico ne è la prova.

Idem all’Università (Giurisprudenza, gli anni più noiosi della mia vita): 102 voto finale.

Allora decisi che sarei diventato bravo, molto bravo, nel parlare in pubblico.

Un po’ alla volta. Passo dopo passo, corso dopo corso, libro dopo libro. Prova dopo prova.

 

La linea guida:

La vita è difficile per chi è disposto a fare solo le cose facili;

ma è facile, per chi è disposto a fare anche quelle difficili.

 

L’opportunità:

nella seconda categoria siamo in pochi.

 

La sfida:

scegli da che parte stare.

 

Se – e solo se – hai trovato di Valore quello che ho condiviso con te, ti chiedo 2 cose:

 

  1. condividilo anche tu su Facebook, basta un click qui sotto
  2. lascia un commento alla fine del post 

 

ti ringrazio col cuore.

 

max

 


Max Formisano, fondatore della Max formisano Training, Presidente di One Minute Club e creatore della collana di libri 'Se Solo Potessi'

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224 Commenti a “IL POTERE DELLE IDEE CONTROINTUITIVE”

  • alberto bergamo:

    Come il solito hai fatto centro, Max!

    Le tue idee controintuitive posso essere analizzate fino all’estremo ma sicuramente sono efficaci….magari non tutte e non per tutti………sicuramente per chi vuole crescere passo-passo, raggiungendo con impegno e sopratutto costanza i propri obiettivi, indipendentemente da quali possano essere.

    Sei sempre un passo avanti, complimenti!

  • ciao Max
    Mi sento di sposare al 110% gatti a parte il post.
    Ovviamente sono cose sentite da te molte volte ma come ci insegni
    Repetition is mother of skill
    Quindi ho letto subito x restare tuned
    Personalmente lo considero molto sincero ed allineato con quello che insegni nei corsi.
    Attendo il prossimo post dall’africa?
    Buon lavoro

  • rosella:

    riuscire ad avere idee controintuitive entrando nel proprio stato creativo, intuirne la fattibilita’ e metterle davvero in pratica senza restare per l’ennesima volta l’ennesimo sognatore ad occhi aperti mi rendo conto che richiede tanto A.I.C….dunque si torna al tuo insegnamento basilare. In questo periodo ho decisamente sperimentato il rallentamento del multitasking ed ora ho compreso che devo concentrarmi su un unico progetto..mi sta passando giusto un’idea controintuitiva ;)..me la scrivo! grazie!

  • sono molto d’accordo con te, soprattutto sul fatto che le idee bisogna avere il coraggio di realizzarle!

  • Romuald:

    Complimenti Max!

    Saranno anche controintuitive ma vissute sulla propria pelle queste “idee” sono dei logici lasciapassare per l’efficacia … per l’eccellenza! ; )

    Grazie per averle condivise con noi.

  • Alberto, Romuald, Silvia, Davide, Rosella: concordo in pieno con i vostri (utili) commenti, grazie…questo davvero è un posto per scambiarsi idee (controintuitive e non:-)
    mx

  • EVA:

    LE COSE FACILI SONO FINITE

    • Rosario Piro:

      Io penso che le cose facili ci sono ancora e ci saranno per sempre come ci sono le persone disposte a farle.
      E poi ci ritoviamo con persone che si lamentano con i politici, con il sistema ecc …
      Queste sono persone che continuano a fare le sopracitate cose facili non sapendo che, se facessero le cose difficili magari scoprirebbero di arrivare a fine mese senza un “posto fisso” contando sulle proprie capacità e prendendosi la RESPONSABILITA delle proprie azioni.

  • Giacomo:

    interessante, di queste riflessioni un paio fanno proprio al caso mio…grazie mille

  • totalmente in accordo su tutti i punti , bello aver trovato pubblicato le mie credenze , e sembra perfino che abiti a casa mia ehehehe, io però non sono allergica ai gatti……
    di idealisti geniali ce ne sono a milioni pochi però sono coloro che concretizzano le loro idee.
    la mia domanda principe che mi pongo spesso in ogni giorno è : ” sto onorando la mia vita” e siccome la risposta arriva istantaneamente respiro e procedo affinando la rotta .
    con amore e gratitudine
    Bea

  • Ciao Max,
    vorrei sofferamrmi in particolare sul punto della teconologia e l’ultimo punto.
    La teconologia ci ha dato una mano straordinaria nella condivisione delle idee e nell’acquisizione della conoscenza. Concordo sul fatto che occorra non esagerare.
    Il rischio è che si sostituisca il contatto rela con il rapporto virtuale. La tecnologia può creare dipendenza e può divenire uno strumento per nascondersi rispetto alla vita reale.

    L’ultimo punto (quando pensi di aver finito..) è un punto che ho coltivato in quest ultimi anni
    tantissimo, fino allo sfinimento.
    Ho sfruttato tutti i tempi morti per buttare giù conoscenza, per fare qualsiasi cosa avesse efficiacia per la mia crescita personale.
    Posso aggiungere di indicazioni sulla base della mia esperienza: occorre sapersi fermare quando è necessario e questo principio va sostenuto sempre dalla passione.

    Molto bello il tuo blog Max continua così
    Un abbraccio
    Luigi

    • grazie Luigi,
      e passa ai corsi a trovarci, abbiamo introdotto la rifrequenza GRATUITA a vita per i nostri iscritti al Master Formazione Formatori (ai tuoi tempi non c’era..), quindi la facciamo anche retroattiva per te:-)

  • antonella:

    Buongiorno Max un giorno “ingoiando un nocciolo duro” mi hai cambiato la vita, adesso è ora che la controperfezioni.Sarà un caso, ma ho dimenticato il cellulare a casa e adesso chiudo la posta elettronica….buona giornata.

  • Roberto Fanciano:

    Sono molto d’accordo con quello che scrivi. Senza idee controintuitive forse saremmo ancora all’età della pietra

  • Fiorenza:

    il buongiorno si vede dal mattino! grazie Max per quella serie di fossati che avevo e che ho superato…e per questo tuo essere sempre al servizio di noi tutti e di questo concedere a “prescindere”

  • splendida lettura per iniziare la giornata
    credo in ognuna delle strategie che hai voluto condividere con noi e, in particolare, penso che applicherò subito questa:
    “le grandi idee non servono”
    … senza execution
    mi metto all’opera!
    grazie
    Loredana

    • Yes!
      L’azione fa da ponte tra il mondo interiore e quello esteriore..senza l’azione…progetti, decisioni e sogni restano solo Pippe Mentali.
      Execution è la chiave, corretto.

  • Elena:

    Sentite questa, arrivano due commerciali ai quali spiegare come vendere i nostri prodotti: spiego in breve la tecnica SUPER, al termine i due commerciali mi chiedono di fare 3 corsi di vendita presso la loro associazione… Idea controintuitiva:dai gratis le tue informazioni più preziose.
    ;-)

    • Si Elena, corretto al 100%. Grazie per l’aneddoto, è proprio ciò che intendevo.
      E fatelo senza aspettarvi qualcosa indietro, con spirito di servizio.
      Nell’Universo tutto torna.

  • elvira:

    Max scrive:”Ore 6,30 del mattino, sorseggio il primo caffè della giornata, il mio preferito.

    I primi raggi del sole e la lucidità che abbiamo quando non siamo in sovraccarico di informazioni.

    Tavolo di legno in giardino, gatti rigorosamente “tra i piedi” (li adoro ma sono allergico, che nemesi ragazzi!).

    Pc (anzi Mac, ormai niente più Pc), quaderni A4 e penne “pilot” blu, rossa e nera.

    Sottofondo: tortore e uccellini (quelli che ogni tanto la mattina potrebbero anche provare a dormire un po’ di più!).

    Nessuna interruzione o distrazione di telefonino
    ……..etc…etc…

    Io credo che questo modo di iniziare una giornata dia esattamente la misura di quanto il piacere per le cose semplici e naturali possa essere un fondamentale punto di partenza . IL saper ,poi, godere di quel piacere ,genera un’onda benefica che agisce da carburante di prima scelta per il motore della propria vita sia personale che relazionale nonchè professionale.
    E’ davvero, a mio avviso, un eccellente metodo per iniziare una giornata ed un ottimo “scelto” stile di vita e…… la vita , si sà, non è altro che la somma delle nostre giornate!:-))
    un abbraccio a max
    elvira

  • grazie Max, rispetto a quello che hai detto martedì scorso, colgo come piuttosto interessante l’idea “controintuitiva” di lavorare sui punti di forza per farli diventare, come dici, punti di eccellenza, anziché sul rinforzare i punti deboli. Forse l’operazione più difficile [meno facile?] starà nell’individuare i punti di forza, senza false modestie.

  • Alessia:

    INTERESSANTE E MOLTO DIGERIBILE. A VOLTE LEGGO COSE COSÌ COMPLICATE E DIFFICILI DA COMPRENDERE CHE RINUNCIO IN PARTENZA. NON CHE SIA DEMENTE DI MIO, MA CREDO CHE CERTI CAMBIAMENTI VADANO AFFRONTATI IL PIÙ SEMPLICEMENTE POSSIBILE E LE TUE CONTROINTUIZIONI MI PIACCIONO ,PENSO ANCHE DI DIGERIRLE BENE
    GRAZIE
    ALESSIA

    • sì Alessia, un giorno ho provato a forzarmi per vedere se riuscivo a spiegare in maniera più complessa un concetto importante: credimi, non ci sono riuscito.
      La mia mente è strutturata, per fortuna, per rendere facili e schematiche le informazioni..e a quanto pare anche il mio cognome è strutturato per fare questo:-)
      Formi-Sano:-)

    • rosella:

      …cavolo io allora devo informarmi sulla procedura per cambiar cognome…MA-SPERO non mi rispecchia:)) ahahahaha

    • ahahah dovrai chiamarti Rosella Soncerta:-)

  • alfonso:

    caro max le tue osservazioni mi trovano d’ accordo al 100%. posso dire , se me lo consenti, che si tratta sempre , almeno per quelli come me che da poco si sono avvicinati a tutto quello che riguarda la crescita personale, di iniziare un nuovo percorso e di proseguirlo comunque vada avendo come scopo primario quello di migliorarsi, quello di essere sempre all’altezza nell’ affrontare tutte le situazioni della vita, che ritengo illogica , sotto certi aspetti.le cose possono cambiare dalla mattina alla sera, indipendentemente dalla nostra volonta’…sta a noi reagire nel modo giusto.
    ciao

    • ” si tratta sempre , almeno per quelli come me che da poco si sono avvicinati a tutto quello che riguarda la crescita personale, di iniziare un nuovo percorso e di proseguirlo comunque vada avendo come scopo primario quello di migliorarsi..”

      Allora…si al fatto che la cornice ideale di ogni percorso è il miglioramento, la crescita dall’esperienza.
      Però no al fatto di proseguire comunque vada un percorso iniziato. Bisogna proseguire nei “fossati” giusti, quelli che 1) hanno grandi benefici a lungo termine 2) ti fanno imparare qualcosa nel tragitto 3) risuonano con quello che sei. Gli altri fossati in realtà son vicoli ciechi, da chiudere.
      Grazie Alfonso!

    • erika:

      ciao Max, è la prima volta che leggo qualcosa di tuo. sono assolutamente d’accordo con te! è necessario rimanere sempre focalizzati sugli obiettivi che ci portano ad un livello superiore in ogni area . agire comunque vada porta ad un risultato che molto raramente ci porta dove vogliamo arrivare, piuttosto porta a risultati che ci tolgono energia.
      Mi piace anche la tua idea controintuitiva di lavorare sui punti forti, mi piacerebbe avere più info su questo argomento. ciao!

    • Erika sul discorso del lavorare sui punti forti per trasformarli in aree di eccellenza mi sto documentando e facendo ricerche poichè vorrei farne un testo apposito, ritengo l’idea molto forte. Appena pubblico ti dirò:-)

  • mary:

    Caro Max è sempre un piacere leggerti. E’ da pochissimo tempo che ho ripreso in mano la mia vita e sto facendo le cose che prima ritenevo difficili ed ora “magicamente” mi riescono facili.
    Non mi sono ancora iscritta ai tuoi corsi. Ti ho conosciuto personalmente alla presentazione del Master a Milano, ritenevo veramente importante farlo e l’impressione ..quella che coinvolge tutti e 5 i sensi è stata ottima.
    Ora sto seguendo un altro percorso qui nella mia città, ma non mi sfuggirai sarò presto una tua allieva. Non c’è un punto che non condivida con te, anche mentre scrivo, ogni tanto mi diletto a farlo, preferisco carta e penna…Complimenti ed ancora complimenti per il tuo libro divorato in pochi giorni ed ora cammina e cerca di finire il secondo come hai promesso.
    Ciao
    a presto Mary
    P.S. In bocca al lupo per l’allenamento: l’Himalaya è una meta impegnativa, ma per te…che vuoi che sia!!!

    • Grazie Mary,
      dal 20 sono di nuovo sul terrazzino vista mare in Calabria (Diamante) per finire il secondo libro…sta venendo bene, molto bene. Argomento Top Secret.

      Ti aspetto quando e se sentirai l’esigenza di venire a formarti da noi, nel frattempo ci si legge qui,
      comunque…non è l’Himalaya..è il Kilimangiaro:-) (non ho ancora pubblicato la notizia…comuqnue riprendo allenamenti tra una settimana..sarà estate di libro, allenamenti e un po’ di mare.
      E il 16 agosto a Londra!

      Già che ci sono: buone vacanze a tutti:-)

  • Marco:

    Grazie tantissime, innanzitutto, Max, per il tuo costante Lavoro e la Passione con cui ti adoperi.
    Cosa dire? Ciò che hai scritto e condiviso può esser messo al pari di pensieri e strategie suggerite dai BIG, ma VERAMENTE BIG, della Comunicazione, la Pnl e tutto ciò che è “Tecnica di Eccellenza”, a livello mondiale, come Jim Rohn e Tony Robbins. Questo ci da la CERTEZZA ASSOLUTA di essere in ottime mani!
    Sono quasi 6 anni che tratto la materia “Crescita Personale” in maniera approfondita, e non posso fare altro che ribadire quanto ho scritto sopra.
    Ancora grazie, quindi, e di cuore.

    Marco.

    P.S. ho condiviso il link sulla bacheca di FB :)

    • Grazie per la condivisione Marco, per il resto…sto pensando da 20 min cosa risponderti!
      Tenderei a dire che ..bho non lo so davvero…ma non scrivere più queste cose!!! :-)

      Comunque…dai, tra 10 anni riscrivi questo post perchè allora si potrò dirti “in effetti hai ragione”, ora devo ancora far si che “Se solo potessi” vada oltreoceano a influenzare positivamente milioni di vite…ci sto lavorando ma mica è facile è!
      Grazie a te.

  • LUCA:

    GRZ! Max. Ora si deve solo fare AIC, giusto?

    • Quasi:-)

      L’AIC (azione..nella nostra metafora è “aic” di cui non posso svelare il segreto significato:-) va bene ma…deve essere preceduto dal Focus cioè dalla chiarezza e focalizzazione di dove vuoi arrivare..altrimenti è un’azione fatta a ..cdc (questo è intuitivo).

      Ovvero: Se il problema peggiore è fare soloFocus…parlare..chiacchierare, progettare ma non muoversi..l’altra faccia della medaglia è soloAic, muoversi in continuazione ma senza una precisa direzione, cogliendo tutte le opportunità che si incontrano. Questo porta a disperdere energie, sentirsi sopraffatto dagli impegni e non andare verso ciò che si sa essere davvero importante.

      Quindi la strategia completa è (così riassumo anche il corso “Il Nocciolo Duro” e perdo ogni speranza che qualche lettore per sbaglio voglia partecipare:-) :

      1)Focus interno (chi sono io davvero?) +Focus esterno (dove voglio andare?)
      2)Aic: alzo il c… :-)

      Spero possa esser stato utile a te ed ai lettori,
      max

  • Idee che a pensarci bene sono quasi banali (almeno per me che ho fatto e sto facendo un discreto lavoro su me stessa) ma che spesso ci dimentichiamo di applicare!! A questo proposito mi salvo l’articolo e me lo rileggo ogni tanto e penso che lo farò leggere anche ad alcuni miei clienti (tranquillo, ti cito! ;D))
    Comunque complimenti, ancora una volta hai centrato punti importanti su cui tutti dovrebbero lavorare (alzare il culo, come dici tu!).
    Un caro saluto, Simonetta

  • Tiberiu S.:

    Caro Max,
    le idee che hai condiviso in questo post sono molto belle e utili. Il fatto che le tue idee controintuitive le condividi con altri mostra la lua grandezza e la tua bonta, permettendo anche ad altri a crescere in sagezza se fanno l’AIC.
    Ma come diceva un grande professore (credo che lo conosci!!! …) leggendo si impara al 10%, ascoltando al 20%, vedendo e sentendo al 50% … cosa ne dici di fare di questo testo scritto sopra un bel file mp3 o video nel quale con la tua voce (molto persuasiva!!!) dici tutte queste cose? L’effetto sarà maggiore ancora (si potrebbe arrivare al 80% mi pare) e sarà una risorsa in più da scaricare e sentirla magari in varie occasioni! Chi insegna agli altri con convinzione non solo ha dei risultati posittivi ma migliora anche se stesso!
    Grazie ancora una volta di tutto!

    • Tiberiu grazie dell’idea a cui, stranamente, non avevo pensato. Stesso oggi mi han dato altra idea (bello avere persone care come voi intorno) per farne un libro da questi post, visto che saranno tutti di valore (ma il prossimo post ragazzi, per me, sconvolgerà il mondo della formazione..).

      Ci rifletto se audiomp3 gratuiti o libro..o entrambi…cmq grazie Tiberiu (e benvenuto al Master!).

    • Tiberiu S.:

      Secondo me, se fai sia audio che il libro è meglio perché potrai avere successo sui due versanti sia quello della popolarità (come i video su SSP in azione – su youtube) sia per quello economico – per chi è veramente intenzionato ad avere il libro e studiarlo (fare lo sforzo personale per apprendere bene) lo comprerà comunque sapendo che avrà tra le mani uno strumento molto potente. Io farei così …
      E poi non dimenticare che chi generosamente semina, abbondantemente raccoglie …
      Un caro saluto!!!
      Tiberiu

  • Grazie Max.
    Ho fatto con te diversi corsi ma a dire il vero non tutto il percorso Formazione Formatori.
    In ogni caso verrò senz’altro ad un tuo corso anche a pagamento…magari con uno sconticino fedeltà :-)

    Un affettuoso saluto

  • Marcello:

    Max, avevo letto il tuo manifesto e poi sono venuto alla presentazione del master il 12 luglio a Milano. Sono riuscito (mission impossible) a convincere mio figlio di 20 anni a venire alla presentazione di Roma. Ho molte ore di aula alle spalle (formazione su tematiche di Risk management) con ottimi feed-back ricevuti, ma verró al corso di public speaking in settembre a Milano, xché condivido l’idea di puntare all’eccellenza lavorando sui propri punti di forza.

    Mi interesso da sempre agli approcci di miglioramento continuo applicato alle organizzazioni (ho studiato la business balanced scorecard con Kaplan ed ho fatto esperienze sulla qualità con Galgano e Tesi).
    Oggi questi approcci sembrano in disuso xché le persone sono considerate solo dei costi indifferenziati da chi prende le decisioni. L’assioma é che le persone non contano, conta solo l’organizazione

  • Ciao max,devi dirti che quello che scrivi tu mi piace sempre un sacco. Sai capire i bisogni delle persone e sai sempre di cosa parlare. A dire la verità io cerco di modellarti e cerco anche di acquisire le tue convinzioni e il tuo attegiamento mentale.
    Non ho ancora avuto occasione di frequentare i tuoi corsi per difficoltà economiche,ma ho acquistato il tuo libro “se solo potessi” e mi piace un sacco. Mi incuriosisce molto la tua capacità di entrare in sintonia con gli altri e chissà,forse presto sarò uno dei tuoi migliori collaboratori. a presto!!!

    • Non ho ancora avuto occasione di frequentare i tuoi corsi per difficoltà economiche,ma ho acquistato il tuo libro “se solo potessi” e mi piace un sacco. Mi incuriosisce molto la tua capacità di entrare in sintonia con gli altri e chissà,forse presto sarò uno dei tuoi migliori collaboratori. a presto!!!

      Grazie Nicola,
      da quello che scrivo spero che passi molto delle mie convinzioni e del mio “modello mentale” , penso che anche a distanza si possa imparare tanto, quindi ti accetto come uno dei miei collaboratori virtuali!

  • Marcello:

    …avevo quasi finito, ma l’iPad mi ha tradito con un invio precoce.

    La conclusione , oggi controintuitiva, comunque é: le persone non devono essere indispensabili nell’organizzazione, ma non siamo tutti uguali e le persone giuste nei posti giusti fanno la differenza.

    Quindi: cultura manageriale, PNL e sviluppo personale dei manager, in alternativa alla cieca gestione del potere fino a se stesso, saranno la chiave di successo per il futuro di organizzazioni più efficaci xché in grado di influenzare positivamente il vissuto organizzativo delle persone.

    Questa é banalità, ma come dici tu, la sfida é metterla in pratica…

    Ci rivedremo, Marcello

  • Le idee controintuitive scaturiscono dai pensieri positivi e il saper dominare i propri pensieri, i quali dominano il nostro comportamento che a sua volta determina i nostri risultati, e’
    una qualita’ necessaria nella vita che Max insegna a gestire alla grande. Grazie di esistere.

    A presto

    Ivano

  • Max ho letto con piacere il tuo articolo che condivido in pieno! In maniera particolare sul fatto delle scelte strategiche(fare le cose in linea con i propri obiettivi) e per ciò che riguarda la gestione del tempo.

    Ricordi quando ti dicevo di poter lavorare da casa, anziché venire in ufficio, risparmiandomi 4 ore al giorni di fila e traffico?? Intendevo proprio ciò che hai scritto.

    Molto bello il blog! Una scelta strategica…

    Un abbraccio!

    Salvatore Castro

  • Che dire Max, hai fatto la sintesi perfetta :-)
    Sul Multitasking è un vizio ancora da curare per me :-) Opterò per i tuoi suggerimenti
    Bell’articolo, come sempre d’altronde.
    Condiviso link su facebook, lo merita proprio questo articolo

    Un caloroso saluto

    Marco Ferraro

  • Molti contributi interessanti, grazie anche a Eva, Giacomo, Max, Simonetta, Antonella, Roberto e Fiore(nza).
    Leggervi tutti mi da grande gioia.

  • Stamane dopo molti giorni di aula e presentazioni del “Master Formazione Formatori” a Milano e poi a Roma, avevo intenzione di riposarmi…

    …ma i commenti di voi amici lettori mi hanno tirato letteralmente giù dal letto e , fino ad ora, penso di aver risposto a tutti o singolarmente o in gruppo perchè i commenti e le intuizioni di tutti voi son state davvero utili e di esempio per molti altri lettori.

    Quindi grazie (ci sono anche idee di marketing per me, tanx Tiberiu), e chi volesse farlo, continui a commentare ciò che ne pensa, cosa vuole applicare, cosa già applica.

    Poi arriveremo prima o poi alla fase finale: come fare tutti insieme a far uscire dal gregge le persone che non hanno idea di cosa sia lo sviluppo personale e professionale, e vivono nella loro cella arredandola con fiori e tende colorate affinchè sembri meno una prigione?

    A parte il tastino “share” che mi fa piacere se lo schiacciate e condividete “piùchepotete”, a parte le presentazioni che vado a fare in giro per l’Italia, sarebbe bello che ognuno di voi influenzasse con questi pensieri le persone care (non mi interessa sia citata la fonte, non sto parlando di un’operazione di marketing).

    Mi sa che in futuro mi metto a progettare un bel piano per invadere l’Italia di Pensiero Positivo e Strategie Controintuitive!

    • Tiberiu S.:

      Il mondo (e non solo l’Italia!) ha bisogno di gente preparata e leader veritabili!!!

    • Carissimo Max,sappi che quando vorrai invadere il territorio con il pensiero positivo /i tuoi pensieri positivi puoi sempre contare sul mio appoggio,sarò volentieri al tuo fianco….(che onore per me!!)
      trovo molto bello e interessante leggere i tuoi pensieri/idee, condivido tante cose e ammiro la forza e l’entusiasmo che riesci a trasmettere attraverso la lettura. Aver frequentato i tuoi corsi mi ha arricchita tantissimo,mi ha dato una spinta energetica della quale ti sono davvero grata….grazie per tutto l’impegno che ci metti e per l’amore con cui lo fai….conoscerti è stato un grande onore ……grazie mille Max e congratulazioni per questo fantastico spazio che hai creato,abbattendo le distanze e rendendoci tutti più uniti…..bravissimo!!!un abbraccio

    • Grazie Lucia…la Sardegna è terra bella che sforna gente di valore:-)
      Grazie per le bellissime parole, onorato anche io.

  • Franco:

    Ciao Max, trovo sempre soddisfazione nel prendere spunto dai tuoi pensieri, mi aiutano ad aprire la mente. Gli stereotipi che circondano la nostra vita, tendono a farci restare “addormentati” a farci credere che comunque…….è normale che le cose vadano in una certa direzione.
    Beh, allora ti ringrazio per essere così……IN CONTROTENDENZA, di valorizzare ciò che si tende a dare per scontato che, invece, rappresenta la vera essenza del saper vivere.
    Allora bisogna scuotere la gente e la tua spinta è fondamentale per uscire dalla “maledizione dell’incantesimo” che ci tiene addormentati.

    “Il giorno in cui ti risveglierai, anche il più piccolo granello di sabbia, ti renderà LA PERSONA PIU’ FELICE DEL MONDO.”
    A presto – Franco

  • giampaolo:

    Assolutamente d’accordo! Sempre stimolante e “inquietante” per la tua capacità di scuotere la mia “tranquilla esistenza”. Ciao!

  • Giuseppe:

    Caro Max con questa pagina hai veramente superato te stesso. Tanti concetti importantissimi e molto originali condensati in poche righe di eccezionale chiarezza. Concordo al 100% su quanto hai esposto. Inutile dirti che molti di essi li ho fatti miei già da tempo. Il risultato è che io per tanti sono “strano”, ma ho una vita di gran lunga più semplice e tranquilla della loro. Pensare che basterebbe così poco…

    • immagina io come posso sembrare strano allora:-)
      Un imprenditore che lavora da casa…esce poco..poi manca per giorni interi…guarda poco la tv…investe soldi per seguire corsi..non fa tutte le cose idiote che moltissimi reputano “da fare” perchè così son stati indottrinati..
      insomma: ti capisco…ed è fico sentirsi strani, perchè noi sappiamo che significa quella stranezza, quella luce negli occhi, quella consapevolezza.

  • Maria:

    bravo Max moltissime delle tue idee le condivido, ma non è sempre facile applicarle, per tutta una serie di contesti che non sto qui a elencare. Mi piacerebbe conoscerti , ma penso che sarà molto difficile per me raggiungerti, comunque mi fa piacere leggere di tanto in tanto le tue pillole di saggezza

    • Ucci ucci sento odore di…mmm..qui bisogna fare attenzione Maria, 2 frasi:

      “non è sempre facile applicarle”.
      No ovviamente no però..okkio che spesso chi dice che una cosa non è facile usualmente non prova neanche ad applicarla. Potrebbe non essere il caso tuo, ma fai attenzione.

      “sarà molto difficile per me raggiungerti”.
      Mmmm, non funzionano i treni nella tua città? Perdona la provocazione ma se devo scuotere chi non sa di aver bisogno di scosse, devo farlo bene. Se invece il problema era economico, ho fatto corsi gratuiti di 2gg quest’anno a Catania, Cosenza, Milano e Roma e ottobre a Bari.
      Il 16 agosto dico il 16 agosto vado a seguire un corso di UN GIORNO a LONDRA, sull’imprenditorialità, perchè ritengo possa darmi tra le 50 e le 100 volte indietro il tempo e i soldi che investirò.

      Ne approfitto per ricordare a tutti il motto che mi sprona:
      La vita è difficile per chi è disposto a fare solo le cose facili, ma è facile se sei disposto a fare anche quelle difficili.

      Maria perdonami, può dardi che le cose non stiamo come le ho descritte, però male che vada ciò che ho scritto servirà a qualcun altro!

  • SAURO:

    Considero uno strumento di valore il punto di vista “diverso” che offri.
    Grazie

  • MA…CHI SONO QUEI PIGRONI CHE ANCORA NON HANNO CLICCATO IL

    “MI PIACE”

    QUI SOTTO????

  • Anna:

    Mi trovo d’accordo su quanto hai scritto. Soprattutto sulla gestione del tempo che già applico… e dentro il quale aggiungo sempre qualcosa in più per cui finisco per sforare nei miei propositi. Ritengo comunque importantissimo inserire nella gestione tempo alcuni aspetti od hobby che ci diano serenità quotidiana.
    Non è un però un “contentino” che intendo dare alla mia persona.. è una serenità personale, ragionata che da valore alla propria individualità quale processo di crescita. Ciò perchè non si smette mai di crescere secondo me.. anche dopo i 90’anni..! Dicendo ciò per fortuna mi accorgo di avere ancora davanti a me tanti anni per crescere per cui è meglio che mi dia da fare!!!!!

    • si anna,
      tra l’altro gestire il tempo meglio vuol dire anche ricavarsi più tempo per le cose importanti della vita cioè quelle che ci danno serenità, che siano hobbies o che siano i figli, quindi…son d’accordo!

  • Grazie a te dal profondo del cuore, Max.
    Sintetico e prezioso.

  • argia:

    Ciao Max, ho sottolineato le tue informazioni per non appropriarmene indebitamente, sono lo spunto per le mie riflessioni che t’invio scusandomi per essere prolissa.
    …..“Prointuizione”: cioè alimentano la mia, la nostra vita poiché non c’è una “saggezza” comune in questo tempo storico massificante; il pericolo della massa è proprio l’anomia (anonimato) di conseguenza occorre “uscire dalla caverna” (Platone incita!), quindi: PRO non contro … Secondo me e anche secondo Maslow in Motivazione e personalità. L’intuizione è propulsiva e positiva lo scrive Pier Maria Bonacina nel suo libro L’uomo stellare, un bellissimo libro da completare con le due dimensioni che caratterizzano l’uomo: lo spazio e il tempo …
    Pro intuizione: coltivare i punti di forza ed eccellere, c’è bisogno di mentori … Nel frattempo ri-leggo il colloquio motivazionale … I punti deboli però vanno “coccolati” e ascoltati. Sei d’accordo?
    Idea pro intuitiva: dai gratis le tue informazioni più preziose?!?!? Sei figlio della RETE. Complimenti. Quando l’informazione circola le persone tutte crescono (singoli, gruppi, professionalmente, personalmente, affettivamente, intellettivamente …). E non conosco modo migliore di vivere: meravigliarsi.
    Idea pro intuitiva: Fai meno per ottenere di più. Puoi dirlo perché sei un uomo. Le donne arrivano perché fanno sempre molto, io ho fatto moltissimo perché ho voluto ma non è ancora abbastanza …
    Idea pro intuitiva: La tecnologia ci penalizza quando non la sappiamo usare, quando la usiamo male, quando dimentichiamo che è solo uno strumento ma è la persona che dirige, controlla e usa. Ad un convegno della Erikson (casa editrice Trento), è stato illuminante un grafico: lo sviluppo tecnologico a confronto con lo sviluppo umano e in questo campo siamo per lo più, trogloditi per questo credo che il master Formisano sia necessario.
    Idea pro intuitiva: il multitasking ci rallenta. Non ricordo di aver mai svolto meno di due compiti alla volta: “economia domestica” (sono eccellente da tanto, tantissimo tempo, er mejo! Per anni di comprovata esperienza …) accompagnata da studio e lavoro, oppure: studio, lavoro estivo e/o serale ed “economia domestica”; chiedi: <> Come donna che ha cercato una sua dimensione appagante in una situazione obbligante, ho scelto tra l’eustress e il distress … Con il primo ho “quasi” sempre le batterie cariche e comunque sono sempre in buona salute. Se ricordo bene la differenza tra le due situazioni stressanti è data dalla positività dell’eustress contrapposta alla negatività del distress; così anche lo stress può essere un alleato inaspettato, non indotto né causato ma gestito e attraversato.
    Idea pro intuitiva: per riuscire devi fallire? Sbagliando s’impara a sbagliare: questa è la linea guida che ho imparato diventando insegnante di sostegno specializzata, di conseguenza sperimentare il successo e la riuscita, soprattutto nei rapporti umani è fondamentale; condivido l’applicazione e l’impegno in ogni sperimentazione ma allora non è un fallimento! La prima lampadina non si sarebbe mai accesa se non ci fosse stata la caparbietà di provare e riprovare del suo inventore, dopo duemila tentativi! E che dire di Darwin?!? ….. A proposito di “venire” nelle scuole: a quando la certificazione necessaria come ente formatore riconosciuto dal MIUR?
    Prointuizione: Le grandi idee non servono?!?!?!?!? Gaber cantava:<> , oggi non mancano le grandi idee ma si rifiutano idee includenti, idee di valore, idee che siano buone e vere … La riflessività, l’ideazione, la pacatezza della riflessione, l’ascolto dell’intuizione e l’incisività dell’azione, io amo le grandi idee, amo l’utopia in quanto ci ricorda che tutto è perfettibile e migliorabile … Insieme. Martin Buber e il suo principio dialogico sono poesia, sintesi di idee, linguaggio, comprensione e azione …
    Prointuizione: quando pensi di aver finito, fai qualcosa in più. Grandioso: “I have a dream”. Di questa puntualizzazione ti ringrazio in particolar modo. Mi dispiace non averti avuto come allievo, alla Scuola dell’Infanzia dove ho lavorato per più di 20 anni i “miei” bambini mi chiamavano Argia Magia o Argia Energia; oggi come prof.ssa di Filosofia alle Superiori ascolto molto i ragazzi e capita che gli studenti mi ringrazino per le discussioni che guido e nelle quali proprio tutti sono invitati a partecipare … Grazie perché penso di affrontare il concorso per dirigenti e se non lo vinco questa volta, lo riproverò seguendo la linea guida che sintetizzi così chiaramente, io ho in mente una bella poesia di Madre Teresa che ogni tanto mi ripeto o anche un’altra di Trilussa in dialetto romanesco.
    La mia opportunità: scelgo la vita … comunque. Ho letto un bellissimo libro tanto tempo fa: Grazia e Grinta di Ken Wilbert
    La mia sfida: crescere. Una bambina di Torey L. Hayden, storia e sintesi di un incontro autentico. Lei una donna.
    Sinceramente grazie per il coraggio, la rettitudine e questo tempo carico di significato e ricordi. Argia

    • Argia, grazie mille pee le riflessioni attente e circostanziate.

      – ” I punti deboli però vanno “coccolati” e ascoltati. Sei d’accordo?”
      Io penso che i punti deboli vadano conosciuti. Se poi sono “ombre”, quelle parti di noi che abbiamo rifiutato perchè non socialmente deisderabili, allora vanno conoscicuti e accettati perchè altrimenti prima o poi spuntano fuori e fanno danni.

      – “A proposito di “venire” nelle scuole: a quando la certificazione necessaria come ente formatore riconosciuto dal MIUR?”
      Non è nei nostri piani puntare a livello professionale sulle Scuole, le circa 300 giornate d’aula fatte dai miei trainers nelle scuole, negli ultimi 2/3 anni, per formare meglio gli insegnanti, per noi non sono business (come si sa le scuole pagano poco e molto tardi..), ma parte della nostra missione.

      – Porca vacca sei prof di filosofia alle superiori? E pure io avrei voluto averti come prof! Invece la mia insegnante era molto, molto noiosa e posso dire di non aver imparato pressocchè NULLA in quelle lezioni. Da grande ho capito il valore della filosofia e , in proprio, l’ho studiata (a partire dal bel “il mondo di Sofia”).

      – “Sinceramente grazie per il coraggio, la rettitudine e questo tempo carico di significato e ricordi”. Argia: sinceramente grazie per il coraggio, la rettitudine e questo tempo carico di significato e ricordi. max

  • La più bella e controintuitiva è questa: “Idea controintuitiva: non lavorare sui punti deboli.”

    D’accordo al 100%.

    • Eh si..e quando si tratta di business la regola che io e te conosciamo bene è: delega a chi è più bravo di te ciò che non ti viene bene, c’è gente che fa ad occhi chiusi ciò che noi facciamo male e malvolentieri!

      Grazie per il contributo Giacomo

  • anna:

    grazie di aver condiviso con le persone che ti seguono e di aver dato senza pretendere in cambio!!! questo e’ un gesto a dir poco nobile !!! Con grande stima. Anna.

  • Raffaele:

    Semplicemente bravo! Anzi grande!

  • maria caterina:

    Grazie Max
    proverò a trovare un pò di tempo per me stessa e cercherò di cominciare a seguire i tuoi preziosi suggerimenti.
    Grazie

    • Maria Caterina,
      non provare a trovare un po’ di tempo per te stessa ma organizzati e trovalo.
      Non cercare di cominciare a seguire i miei suggerimenti ma prendine uno e fallo tuo, e dopo un altro e così via.
      Il linguaggio è espressione delle convinzioni, spesso inconsce, che abbiamo dentro.
      Spero di esserti stato utile,
      max

  • Edoardo:

    …stimoli per agire, pensieri per cambiare.
    Ciao
    Edoardo

  • paola fiore:

    Questo signor Max Formisano è intraprendente e brillante e da anche intelligenti e utili consigli ma secondo me non tiene conto della multiformità delle persone. Pur trovandomi d’accordo, sui punti dati non mi sento affatto di appartenere a questa massa dalle opinioni massificate e poco efficaci.
    Il mio modo di vivere è già parecchio controcorrente, la creatività non mi manca poichè sono una formatrice in ambito artistico-teatrale. Non si possono emettere a mio avviso verità così generalizzate che non tengono conto delle persone nella loro interezza ed unicità.

    • Paola questo signor Max Formisano è molto lontano dal Vangelo delle verità assolute, semplicemente esprime le proprie opinioni da un pulpito che si chiama non a caso maxformisanoblog,
      e poichè lui, che poi sono io, adora la libertà di pensiero e di parola, lascia tutti liberi di contraddirlo se lo ritengono opportuno.

      Ci sono principi che funzionano bene ed altri che non funzionano o sono poco efficaci, ma questo non vuol dire che le strategie efficaci funzionino sempre e con chiunque, anche se la generalizzazione è un processo che serve a dare una scorciatoia al nostro modo di comunicare. Quindi in fondo penso che non siamo in disaccordo su quello che dicevi.
      Ps. grazie per l’intraprendente e brillante, mi ci rispecchio:-)

  • BARBARA:

    l’alba offre davvero le ore migliori anche per il fitness mentale:Da oltre un anno dedico questo momento della giornata alla lettura di siti di crescita personale e/o testi :Da sei mesi ascolto audiotrainig in auto (anche qualche audiolibro per cambiare) e i risultati sono tangibili.è migliorata la mia capacità di esporrre i miei pensieri e ho sviluppato maggior consapevolezza delle mie aree di miglioramento e i punti di forza.Ho fatto molti errori e,spero siano abbastanza……e veramente non mi resta che dire che i momenti più difficili sono stati quelli che hanno impresso una svolta significativa alla mia esistenza,ma bisogna sempre rompersi il setto nasale per capire che è ora di cambiare?
    Ho comunque deciso anch’io, a 50 anni che quello chè non so fare ancora lo imparerò (aic a tutto spiano mese per mese) punto di partenza interessane e nuovo quello di rinforzare i punti di forza per eccellere,è vero,non sottovalutiamo cmq la stabilità dell’intero sistema ,meglio dare qualche botta anche ai punti deboli….che magari sono solo condizionamenti o credenze………….grazie di tutto ;) soprattutto di esistere!

    • vada per la bottarella ai punti deboli ma col focus principale sui punti forti!
      Grazie a te per esserti mostrata qui per quello che sei, semplicemente.
      Questo blog ha proprio questo scopo: dare strategie efficaci per GUIDARE LA PROPRIA VITA e prendere esempio dai tanti che come te, raccontano se stessi.
      Tanx.

  • Grazie Anna, Edoardo e tutti per la stima che sento vera e…di cuore.
    mx

  • Giorgio:

    Post strepitoso, come del resto la formazione che fai. Mi permetti Max, per rimanere in tema con il tuo post, di dare un’altra idea “controintuitiva”:
    “Tutte le tecniche del mondo, le strategie, le idee “controintuitive”, non servono a niente. Quello
    veramente importante per avere successo(nel senso che è il participio passato del verbo succedere), è la necessità di accettare il momento presente, abbiamo solo quello”
    ciao Max i miei complimenti per i tuoi successi

    • oh..insomma..ehm..direi che il qui e ora è importantissimo infatti gli ho dedicato un capitolo intero del mio libro,
      http://www.sesolopotessi.it, però accettare il momento presente e non avere idea di come renderlo migliore in futuro,
      penso sia un po’ limitante (e per molti anche una scusa per stare fermi):-)
      grazie per le belle parole Giorgio

  • juri:

    Ciao Max!
    Veramente questo è un ottimo post molto concentrato.Mi sono proprio reso conto che bisogna fare azioni ispirate e stare sempre allerta di non andare a vuoto.
    Sei molto bravo a cogliere il succo del messaggio.
    Sai anche come uno si rende conto che sta facendo tanta azione ma non focalizzata senza renderseno conto nonostante gli altri te lo fanno vedere?Noto che anche chi è molto esperto e fa corsi di crescita personale a volte è in un circolo vizioso che tu e altri vedete bene ma lui no!Dici che ognuno può avere il suo?
    Grazie mille.
    Buon pomeriggio!

    • Ola Juri!
      E si..ognuno può avere il suo…concordo,
      e da “dentro” non si vede quello che occhi esperti possono vedere da fuori!
      Grazie a te

  • ciao Max, solo ora mi sono regalato il tempo di vedere il tuo blog… CASPITA!!
    Mi sembra ti rispecchi perfettamente: diretto, divertente ed efficace… le ideecontrointuitive un ottimo spunto di riflessione e tu, per un formatore in erba come me, una guida e un punto di riferimento!

  • Enzo:

    Da sempre cerco di prendere spunti per affrontare al meglio questa vita densa di impegni e difficoltà, ti ho “scoperto” da non molto tempo ma mi hai subito colpito con la tua semplicità di esporre tutti i concetti e le “regole” di vita. Questo ultimo post è davvero magnifico. Posso solo augurarti di continuare cosi, credo che parteciperò ad un tuo prossimo incontro per conoscerti personalmente. Grazie ancora Max!

    • tanx Enzo,
      grazie per l’augurio, non solo continueremo così ma vogliamo dare sempre di più
      (sia io che tutto il mio team che mi permette di concentrarmi sullo scrivere o fare aula mentre l’azienda va avanti).
      Ogni tanto a Milano e Roma organizziamo presentazioni free proprio per dare possibilità alle persone di conoscerci mentre si beve insieme un succo di albicocca e biscottini all’albicocca:-)
      Alla prossima!

  • gianfranco:

    E bravo Max!

    come sempre sono le cose ovvie quelle vincenti….
    sono talmente ovvie che non ce ne rendiamo neanche conto e continuiamo a cercare soluzioni complicate per risolvere i problemi…

  • Fabrice:

    sono senza dubbio interessanti e preziose queste idee.
    in questi momento sto cercando quali sono i miei personali Principi e anche queste idee possono aiutarmi.
    un’altra idea ricevuta anni fà è “ringrazia per ciò che di buono e per ciò che di brutto arriva” un modo per guardare da un punto di vista proattivo ai fatti della vita!
    ciao.

    • Si RINGRAZIARE, sebbene sia una scoperta da me fatta solo da pochi anni, è davvero una delle cose da fare più utili che ci siano, zero costi, zero sforzi, solo energia positiva in circolo nell’universo.
      Grazie per lo spunto!

  • ALDO:

    Come tutto nella vita! 100% su ciò che dici (scrivi); il mio motto, della mia ditta e di tutti i miei dipendenti è diventato, da un anno a questa parte (mentre scrivo è il 18/07/2011), dicevo che il nostro motto è: eccellere, eccellere, eccellere. Mille cose fatte male ti faranno essere l’azienda che fa le cose male ma eccellere in una sola cosa ti farà distinguere dalle altre aziende che fanno la tua stessa cosa insieme ada altre cento (e quindi male); sarai, come noi adesso lo siamo, distinta nell’ azienda migliore. Grazie per i tanti consigli perché quando sono arrivato a fare quel di più che mi distingue da tutti gli altri trovo, nelle cose che scrivi, il nuovo punto di partenza per migliorarmi e migliorare gli altri.
    Grazie, grazie, grazie…..
    Aldo

    • prego prego prego, sei da esempio a chi voglia creare un’azienda o migliorarsi: eccellere oggi è quasi obbligatorio per distinguersi!
      E lo ricordo a tutti: per eccellere, bisogna fare ciò che la maggior parte delle persone non è disposta a fare, sia anche , per es, leggere 3 volte una mail in uscita verso un cliente, prima di inviarla.
      Solo un esempio (che noi adottiamo), simbolo di tante piccole cose che fanno una grande differenza.

  • Lilia:

    La società non fa altro che massificarci e anche quelli che si “distinguono”, nella maggior parte dei casi lo fanno secondo schemi ben precisi, codificati e accettati.

    Certo ci vuole coraggio, quando per una vita ci si è sentiti bollati come “diversi” nella peggiore accezione del termine; in realtà basta cambiare una parola: non diverso, ma “controintuitivo”.

    Le parole creano la nostra realtà e la realtà è molto più varia, creativa e controintuitiva di quello che ci vogliono far credere!

    • grazie perchè con questo intervento dai un esempio di come molti di noi dovrebbero cambiare, col linguaggio, l’universo che si rappresentano.
      E insegnare agli altri a farlo.

  • diego:

    Ciao Max,
    ti faccio i complimenti per le strategie controintuitive,
    non condivido tutto ma approvo pienamente l’idea che il tempo per le cose facili è terminato.

    Per le cose difficili serve coraggio,
    il coraggio è una dote rara.

    Saluti.

    • Covey : “l’umiltà è la madre di tutte le virtù, il padre è il coraggio”.
      Churchill: ” il coraggio è la virtù alla base di tutte le altre virtù”.
      Goethe: “La paura bussò alla porta, il coraggio si alzò, andò ad aprire e non c’era nessuno”.
      Max: concordo con loro:-)

  • fluc:

    Ottimo lavoro.
    Thx

  • Davide Tambone:

    Grazie Max.
    Mi piacciono queste idee e ti ringrazio per la tua generosità.

    Ho deciso di scrivere anch’io un post, soprattutto per ringraziarti dell’ottimo gelato che mi hai offerto oggi.

    Un abbraccio.
    Davide

  • Con stima, da una esperienza di vita doppia, complimenti!
    Gregory Bateson diceva che c’è una differenza che fa la differenza ed ho insegnato a mio figlio giovane manager 34enne ed a mia figlia stupenda bimba di 5 anni alla attenzione alla differenza.
    Con simpatia evita di dire che “sei allergico”. Rilevare risposte allergiche è conseguenza di … (evito di aggiungere informazioni che senza dubbio conosci).
    Amo le Creature (e soprattutto i gatti dai quali sono amato), ti seguo con interesse ed attenzione da tempo e ti faccio gli auguri prendendo a prestito l’augurio seguente di un anonimo irlandese:

    Che la strada si alzi per venirti incontro,
    che il vento soffi sempre alle tue spalle,
    che il sole ti illumini e ti riscaldi
    e che la pioggia cada piano sui tuoi campi
    fino al momento in cui ci ritroveremo,
    e che Dio ti tenga lieve sul palmo della sua mano.
    Ciao
    Vin

    • oh non ci avevo pensato ma da oggi in poi, non sono più” allergico” ai gatti: grazie!
      E grazie pe rle belle parole dell’irlandese anonimo!

  • Scusa Grande Capo, ma se non devo lavorare sui miei punti deboli allora posso dire le parolacce?
    Scherzo

    E’ vero la tecnologia ad oltranza ci penalizza, siamo quelli che hanno fatto la tesi di laurea senza internet, e in treno sommersi dalle fotocopie si pensava…

    E poi è vero quanti errori ho fatto, eppure non li rimpiango, quanto ho imparato dai miei errori, e quanti ne farò ancora….. spero di ricavarne sempre la giusta lezione

    Non so dire se la vita, è e sarà, facile o difficile, so solo che è una bellissima sfida prima di tutto con me stessa e poi con il resto del mondo

    Anche Harry Potter per vincere contro Voldemort ha dovuto / voluto accettare la morte….
    ……….l’idea controintuitiva morire per vivere

    • spiro:

      Il seme rinuncia se stesso per diventare una pianta, un albero…cosi anche l’uomo che ha una missione nobile… Grazie per la riflessione…

  • giovanni:

    ciao max, il 14 luglio c’era un incontro da te organizzato al quale avrei tanto voluto essere presente per conoscerti, ma non sono potuto venire. vorrei sapere se si ripeterà l’evento, e quando. ciao. grazie di tutto.

  • Tutte le massime elencate da Max sono interessantissime ed importanti per la crescita personale, ma credo che i lettori meno addentro alle questioni di sviluppo personale si debbano concentrare soprattutto sulle seguenti:

    -non lavorare sui tuoi punti deboli, ma sui tuoi punti di forza;

    -il multitasking ci rallenta, ossia fare troppe cose significa disperdere le proprie energie che invece vanno concentrate!

    -per riuscire devi fallire, che non va preso alla lettera, ma nel senso di agire, di fare pratica ed esperienza, e conseguentemente anche sbagliare e fallire. Max dice di alzare i, c…o!

    Un grazie e un abbraccio a Max per quanto mi ha insegnato a suo tempo!

  • Ciao Max,ho letto ed apprezzato tutto quel che hai scritto;mi è piaciuto il come ti sei espresso e la sostanza deltuo dire.In ogni caso tu vuoi aiutare la gente a “riuscire” senza sentirsi obbligata ad agire come telecomandata e senza andare in tilt,sfruttando,al limite,anche qualche defaillances.Ti chiedo: è umano.accettabile ,che dopo una vita un pò…ignorata dal successo personale sebbene vissuta con grande entusiasmo ,si senta la voglia,si desideri o addirittura si pretenda di essere lasciati in pace?E’ un segnale di cui doversi preoccupare gettare infine le reti in mare sebbene vi guizzi ancora qualche pesciolino buono per la padella?Io sono stanca:stanca di progettare,stanca di veder fare.Non penso,però, di essere da compiangere come individuo.Non tutte le ciambelle escono col buco.Complimenti a te per la tua vitalità e per la semplicità con cui la trasmetti.Adele.

    • E’ umanissimo Adele, davvero.
      C’è da dire che se per ciambelle si intendono esseri umani, allora io penso che tutte riescono col buco nella loro particolarità, forma e sostanza.
      Cioè ognuna va rispettata per quello che è, nè compianta nè spronata. La libertà di essere è proprio questa.
      Ti ringrazio per i complimenti e se cambierà qualcosa e ti tornerà la voglia di “fare”, faccelo sapere, un abbraccio.

  • argia:

    … Sperando di far bene … Volevo solo precisare che sì, insegno filosofia ma la mia classe di concorso è “solo” la A036, per gli esperti è la più “volgare”, nel senso di popolare, rispetto alla “colta” o “pura” A037.
    E quindi ti ringrazio per quel verace e stupiTo <> che però i miei studenti non esiterebbero a definire con impertinenza “linguaggio scurrile”; conoscendomi loro sanno che non c’è nulla, proprio nulla di più lontano da ciò che sono, dell’esclamazione che hai usato.

    Continuo a sorridere in qualunque accezione la voglia considerare. Grazie solo per il divertimento.

    Dal primo giorno alle Superiori ho detto a tutti gli studenti incontrati che non tollero alcuna volgarità nelle mie ore, anzi ho proprio intimato loro di stare attenti: ogni parola volgare pronunciata spegne un neurone – che paura!… Da qui lo “scurrile” … – Però, quanti pensieri e parole, in più, abbiamo guadagnato!

    Non è ipocrisia la mia, sono convinta che il linguaggio possa fare la differenza “le parole sono muri o finestre” scrive Marshall Rosenberg ideatore della comunicazione non violenta o linguaggio Giraffa, un linguaggio della gratitudine e della conferma della vita che scorre…. Quindi sorrido e ….
    Una verace e stupita estate a tutti!

  • FRANCESCA:

    Ritengo molto interessanti gli scritti menzionati ed alcuni già fanno parte del mio modus vivendi!
    L’idea controintuitiva, però, che ritengo più vicina a me è quella di non lavorare sui punti deboli ma, di rafforzare i propri punti di forza per la crescita personale.
    In realtà, se si considera il principio dell’A.I.C. credo che anche i punti deboli possano, a loro volta, svilupparsi!!
    Buona estate

  • Porca miseria, come scrivi bene Max!
    :-)
    A parte i contenuti (eccellenti), mi ha stupipto proprio la bravura che hai avuto nello scrivere il post…
    [Ok, lo confesso: i primi 2 non li avevo letti!]
    :-D
    Ma allora ti ha fatto bene studiare tutti questi guri ammericani prima di partire col blog!
    :-P
    Comunque complimenti, ti sei meritato commento e condivisione!
    ^_^
    1abbraccio a tutti!
    Josè

  • Parlare bene è pregio di alcuni….
    Saper ascoltare una virtù di pochissimi…
    Grazie per percorrere insieme l’ultimo di una serie di interminabili piccoli passi: da soli si sbaglia camminando mentre insieme si impara volando!
    Valerio

  • Concordo completamente con il concetto del “Controituitivo”: vai incontro ad un NEMICO, che si aspetta battaglia e…lo conquisti invece con un sorriso ed una carezza. Sto applicando il principio per vincere una mia personale missione impossibile:riuscire a dare (e magari anche a ricevere) una carezza da un uomo ed una donna, ormai ultra quarantenni, miei figli, abbandonati con il divorzio oltre 40 anni fa.
    Non ho mai sentito il loro peso sulle ginocchia e non ho mai giocato con loro. Gli schemi convenzionali di comportamento non lo avrebbero mai permesso. Oggi ho più tempo e più saggezza, sono certo di riuscirci, sulle ginocchia, si può fare.
    Bravo Max, grazie

    • Grazie Johnny,
      uno dei commenti più veri e umani mai letti.
      E’ bello leggere cose così da un “gigante” come te e hai tutto il mio appoggio per questa tua missione.
      Sulle ginocchia: si può fare.

  • Luca:

    Mi piace quello che hai scritto e anche come lo hai scritto.
    A parte le immagini stock che sono un po’ trite e ritrite come idea ;-), davvero complimenti per la coda di commenti e le risposte! Ho letto con piacere che sei diventato cintura nera di citazioni e aforismi :-D… passione che condivido.

  • Fortunata:

    Grazie Max, condivido pienamente il potere della positività, e le tue idee controintuitive né sono colme.
    Uno dei miei principi guida per rendere gioiosa la mia vita è: sorridere prima di addormentarmi alla giornata appena trascorsa e svegliarmi il mattino seguente col sorriso per iniziare bene la giornata che ho davanti! Fin’ora penso proprio che posso ritenermi fortunata (ringrazio i miei genitori d’avermi messo questo nome), la mia vita è ricca di sorrisi (e ancora non ho una ruga per il troppo sorridere…se questo non è culo!!??).
    In bocca al lupo per tutto e spero di rivederti magari a Milano quando verrai.

    • Perfetta strategia..aggiungerei solo il ringraziare in anticipo e incondizionatamente di ciò che avverrà in giornata..funziona una meraviglia!
      Bacio Lucky girl!

  • Alberto:

    Post davvero interessante, e riassume alcuni dei concetti chiave che hai espresso nel fantastico corso a Cosenza!
    Complimenti davvero, un saluto!

  • Bellissimo post,
    concordo con quello che scrivi, alcune cose le h comprese di recente e comunque vanno applicate.
    La regola del non lavorare sui punti deboli mi trova perplesso, nel tuo post Max affermi che da introverso (punto debole) sei diventato impegnandoti estroverso, prova ne è il blog, i tuoi video, i tuoi corsi.

    Se non avessi lavorato su quel punto debole non saresti dove sei ora, magari avresti fatto l’ennesimo avvocato.

    Continua così.
    Ciao

    • Loris il concetto è che comunque ho lavorato molto più sui punti di forza che sulla timidezza, e quella “a ruota” è stata automaticamente limata.
      Però non è scomparsa, perchè così come un talento è una dote naturale, così una “predisposizione” come la timidezza non la annulli.
      Tu prova a fare quello che io suggerisco e mi dirai:-)
      Probabilmente quella è l’idea controintuitiva tra le più efficaci,
      grazie e alla prossima!

  • Eccellente articolo Max!

    In particolare ho apprezzato l’ultima “idea contointuitiva” presentata (last but not least! :))” :QUANDO PENSI DI AVER FINITO FAI QUALCOSA IN PIU'”.
    Ecco, io trovo che questo sia un concetto veramente fenomenale, un concetto che è in grado di attivare processi che io amo definire”magnificamente inarrestabili”. E’ assolutamente indispensabile fare quel piccolo sforzo in più, cercare di individuare l’area in cui è necessario conquistare quel prezioso centimetro in più che ci servirà per fare la differenza e dare il meglio di noi stessi in ogni situazione.Posso dire che è proprio questo il meraviglioso principio che mi affascina, mi appassiona e mi guida appassionatamente verso il raggiungimento dei mie straordinari obiettivi.
    Grazie di cuore Max!
    Karen Yes

  • Bravissimo Max! Sei riuscito a concentrare veramente in pochi punti delle strategie micidiali per ottimizzare il nostro tempo e le nostre capacita’! In maniera anticonvenzionale, ma semplicemente concentrandosi sulle cose essenziali, dando le giuste priorita’ a quello che facciamo, trovare la strada giusta per dare ed avere il meglio…. Grazie per i preziosi insegnamenti!

  • salvatrice:

    Riconosco di essere stata sempre dedita al multitasking e ora sono costretta a dedicarmi a una cosa alla volta! Il problema è decidere le priorità e il non saper decidere porta a fare più cose contemporaneamente.
    Questo sito è molto carino anche nella grafica, complimenti, l’ho aggiunto ai preferiti.

  • Che bel post! Complimenti Max. Lo rileggo sempre volentieri . ;-)

  • Giacomo - TheKemion:

    Ottimo Post max, mi piace soprattutto il “per riuscire devi fallire”! Ma quanta paura c’è prima di affrontare qualcosa che può portare ad un fallimento, anche se ti convinci che nella peggiore delle ipotesi avrai del materiale da usare per crescere?

    Personamente, temo lo stato mentale che segue un fallimento, so che tale stato mentale non farà altro che portare ad altri fallimenti. Conosco già qualche buona tecnica per superare un momento di crisi (alcune arrivano da te) ma non è facile, soprattutto nei momenti in cui è complicato prendersi dei momenti per se.

    Grande Max, attendo altri post “potenti” come questo :)
    Giacomo

  • Mirco:

    Max ,
    la frase che più mi ha colpito è:
    “Bisogna imparare a dire di no a tutte le opportunità che non sono “strategiche” per la nostra vita ed il nostro business.”
    E ti confermo che nel momento in cui ho imparato a dire no a ciò che mi portava fuori rotta, ho iniziato ad avvicinarmi in modo significativo ai miei obiettivi.
    Grazie Max
    P.S. La mia dizione è davvero migliorata grazie del consiglio…..

  • Max (ti chiamo per nome perchè pur non avendoti mai incontrato ormai sei .. di casa :-),
    non ho mai letto un post così lungo! Vero, ho sempre abbandonato prima. Per verità ero tentato di farlo anche questa volta quando ho visto il cursore piccolo piccolo in alto all’inizio del post, ma dopo i primi commenti ho proseguito con piacere. E’ raro trovare commenti di persone che argomentano in questo modo, a parte i complimenti che non fanno mai male, anzi !
    Per quanto mi riguarda cito “quando pensi di aver finito, fai qualcosa in più.” che per motivi personali e professionali in questo momento è ciò che mi stimola di più.
    Non so se riuscirò a fare quel centimetro in più ma è il momento di provarci. Anzi, allego un link di un video che sicuramente conoscerai ma magari piacerà agli altri partecipanti: http://tinyurl.com/6gz6rg2

    Spero di poterti incontrare una volta.
    Grazie
    Ciao

  • luigi:

    Ciao Max
    è da un pò che ti seguo, anche se saltuariamente ,e tidico che quello che ho letto ora è assolutamente VERO, SACROSANTO!!!
    Bisogna fare ogni sforzo possibile per metterlo in pratica.
    Lavorare fortemente ,con continuità e tenacia, su noi stessi per smontare tutto cioò di negativo che deriva dal ns retaggio culturale,da nostro vissuto.
    Cioè da quella parte limitante e castrante che c’è dentro.
    questo è il primo commento che invio ma non ho potuto farne a meno.
    Complimenti!!

  • gianluca:

    Ottime riflessioni e punti di vista che condivido in pieno.
    Grande generosità d’animo nella divulgazione e condivisione “free”.
    Con stima.
    Gianluca.

  • Davide:

    Caro Max, quello che dici non fa una grinza, ognuno di noi in fondo lo sa, ma al momento che deve alzare il c…. (ho solo per un attimo usato senza permesso un tuo copriright, perdonami) trova una miriade di giustificazioni per non agire e in questo modo decreda la sua stessa fine. Evidentemente nel fare questo sacrifica e butta via la parte migliore di sè stesso, di cui non è consapevole, per dare ragione al suo opposto che lo butta nel’inferno della rinnegazione e della mediocrità. Grazie per le tue stupende citazioni e spunti al cambiamento.

  • Mario:

    Quando la scrittura rende partecipe il pensiero, si fa la differenza.meraviglioso.Mario

  • Massimo:

    Come al solito Max non si riaparmia in condivisione e concretezza. Geazie per quello che scrivi e a presto!

  • Idee controintuitive:
    1 – dai gratis le tue informazioni più preziose.
    2- fai meno per ottenere di più.

    Queste sono quelle su cui mi focalizzerò per metterle in pratica.

    Ad un tuo corso live citavi un concetto importantissimo:
    “Siamo in un’EPOCA DI ABBONDANZA”
    e questa è una credenza che fa parte dell’ATTEGGIAMENTO MENTALE delle persone di successo, proprio come te. Queste due idee controintuite se messe in pratica secondo me portano a due risultati importanti:
    1 – ARRICCHIRE LA VITA DELLE PERSONE CHE TI CIRCONDANO,
    ( come spieghi in maniera chiara, indicando anche come fare nell’audio manifesto gratuito dell’ESPERTO su expertsuniversity.it);
    2 – FOCALIZZARSI solo sulle ATTIVITA’ PRODUTTIVE che ti avvicinano ai tuoi risultati.
    Grazie del post

  • Cristina Mantova:

    Ciao Max, e’ sempre un piacere leggerti: in poche righe riesci a sintetizzare concetti fondamentali quanto (apparentemente) elementari e semplici.
    Grazie, a presto

  • Bellissima lettura con cui iniziare la giornata!
    Anche applicando uan sola per volta queste idee controintuitive, siamo già catapultati concretamente in una prospettiva entusiasmante. Grazie.

  • vito:

    ciao Max,
    questo post mi è piaciuto particolarmente.

    E se la tecnologia ci stesse danneggiando?
    Di cosa abbiamo veramente bisogno?

    Fai di meno per ottenere di più.
    O anche hai di meno per essere più felice?

    Un abbraccio Vito

  • Roberto:

    Grazie :) I messaggi arrivano quando ne hai bisogno :)

  • Simone Palermo:

    Ciao Max, grazie di queste informazioni gratis ma soprattutto molto utili che mi hai fornito.
    Un abbraccio da Roma

  • iosonoaltro:

    Grazie! Sento quello che dici in forte risonanza con ciò che sto vivendo in questo momento della mia vita!

  • Matteo:

    Max, sono un assiduo frequentatore del tuo sito web e, lo dico sinceramente, sei una persona eccezionale. Come sempre lasci tutti di stucco per quanto siano vere le tue parole. Fai sempre centro e, cosa più importante, non sai quanta gente sproni con i tuoi post. Sei straordinario! :)

  • Paolo:

    Caro Max,

    mi chiamo Paolo e solo da poco tempo ho il piacere di approfondire il tuo lavoro e conoscere meglio le tue nobili gesta (per ora solo a distanza, spero presto ci sia l’occasione di incontrarsi di persona).
    Per questo ciò che voglio scrivere è che sto apprezzando molto sia il valore delle idee che proponi sia il tuo stile personale, sei una fonte di ispirazione e di questo desidero ringraziarti :-)

    Spero davvero a presto!
    Paolo

  • Forse come prima idea controintuitiva metterei quella di non usare un Mac, ma un pc con software open source…

  • spiro:

    Ciao Max.
    Quello che apprezzo in te è il coraggio di dire la tua VOCE senza pretendere che è l’unica verità per tutti… ma aiuta a riempire il VUOTO …e accendere… per metterci in moto e PARTIRE…
    La mia riflessione per quanto ho letto sopra è in questa frase: “Quello che ho detto non è vero, ma se è vero non è coerente.”
    Grazie a tutti quanti per le riflessioni che mi hanno dato con le loro VOCI…

  • Agostino:

    Ciao Max,
    mi piace molto il tuo post e sono d’accordo con ciò che hai scritto. Ne farò tesoro.

    Vorrei farti una domanda x soddisfare una mia curiosità: ho già sentito utilizzare il termine “controintuitivo” da vari formatori ed esperti (più o meno validi) di vari settori. Mi sai dire da dove deriva questo termine? Lo hai coniato tu, o sai chi lo ha coniato?

    Grazie :-)

  • Ciao Max,

    condivido molto di quello che hai scritto ed effettivamente la cosa più importante è quella di mettere in pratica quello che la mente ha capito…non è facile.

    multitasking a volte può essere un’opportunità àper sfruttare i tempi morti di una delle attività che si stanno portando avanti, ma certo sarebbe difficile credere che la concentrazione possa rimanere identica a quella di svolgere un solo compito !!!

    infine..il miglio in più…sicuramente si !!! è quando ne hai aggiunte già molte che a volte ti chiedi dove prendere l’energia per quello ulteriore.

    e allora prima di lasciarci volevo farti una domanda…cosa ne pensi del Transurfing ? è un ateoria molto interessante che va un po’ contro quello che scrivi tu…e che io condivido pienamente,
    mi interessa molto la tua opinione.

    ciao e grazie per i tuoi input
    enrico

    • Transurfing…fico assai!
      Non ci vedo contrasti…l’anno prossimo viene Zeland in Italia..occhio!
      mx

    • Non lo so Max a mio modo divedere (ed io caratterialmente sono molto più vicino alla tua impostazione) una porta in più e transurfing non sono la stessa cosa…impegno, tenacia, tentativi non possono essere lo stesso di andare a favore della corrente…almeno mi sembra…

      Anche a me piace il Transurfing ma lo trovo difficile da praticare.

      enrico

  • Lucia:

    Grazie, in un momento per me tanto faticoso anche la semplicità sembra un muro insormontabile. Ma l’essere Umano vince sempre. Grazie

  • Alessandro Castagnoli:

    geniali idee da applicare una per una, sono sicuro della loro efficacia
    grazie Max

  • Rita DeiddaChicca:

    Sono convinta che per realizzare un progetto occorra molta motivazione e molta cama.Non serve agitarsi ma e’piu utile osservare e cercare di ‘fiutare l ‘aria’Affidarsi alla propria intelligenza emotiva e’ qualcosa che spesso dimentichiamo ,mentre invece spesso la soluzione dei problemi ,se impariamo ad ascoltarci, e’gia dentro di noi.

  • Cinzia:

    Ciao Max!
    Leggo spesso i tuoi post, quelli che mi interessano di più!
    In questo ho trovato degli spunti interessanti su cui riflettere e lavorare ma c’è una parte che ultimamente mi sta creando parecchi dubbi e cioé il fatto di dare gratuitamente delle risorse importanti.
    All’inizio è stato un metodo che ha invogliato anche me a scaricare, sono passati quasi due anni da quando in internet è iniziata questa gara a chi ti regala più cose tra video, file mp3 e pdf, ho collezionato moltissime cose utili.
    Pian piano però mi sono resa conto che nuovi siti nascevano, e tutti mettevano a disposizione più o meno le stesse risorse (ovviamente esposte in modi differenti), e sono sempre meno invogliata a scaricare.
    Senza parlare poi del fatto che è molto bello condividere qualcosa con altri senza voler nulla in cambio (che poi è il punto e il vero motivo per cui chi lo fa davvero con la giusta intenzione, poi riesce in quello che fa!).
    Il punto è proprio questo, sta diventando solo una pillolina, una delle solite pilloline: “fai così, vedrai che avrai successo!” e molti seguono il consiglio senza neanche capire il perché, oppure è talmente immediata poi la proposta di vendita che, per quanto mi riguarda, certe cose non le scarico neanche più, soprattutto quando so che non comprerò nulla di quello che offriranno! In pratica il valore del regalo viene annullato dall’evidente trovata di marketing!
    E’ difficile per me esprimere in modo esaustivo quello che voglio dire ma spero che un po’ si sia capito il senso, voglio solo capire perché mi innervosisce questa cosa! ;)

    • Ciao Cinzia,
      la verità è che tranne qualcuno bravo, qui da noi tutti danno robaccia raffazzonata gratuitamente oppure danno solo per marketing.
      Attenzione non voglio dire che non si debba usare come strategia di marketing il dare materiale gratuito, però bisogna che sia prezioso e che sia dato in maniera strategica.
      Io ho teorizzato le 3 U per assolvere a questo compito ed è cio’ che insegno ai miei corsisti del Master Formazione Formatori https://www.maxformisano.it/privati/formazione/master-formazione-formatori.php
      o della Experts University http://www.expertsuniversity.it

      Unico: inutile fare copia incolla, bisogna dare materiale personalizzato, ragionato e aderente alla propria personalità e sopratutto che gli altri non danno!
      Utile: devono esserci tecniche pratiche e non solo teoria bellissima ma inapplicabile.
      Ulteriore: qualunque sia la nicchia, il materiale deve portare un senso di una grande trasformazione, una grande idea che sorregge il tutto.

      Spero di esserti stato utile,
      max

  • patrizia:

    Grazie Max perchè confermi tutto quello che mi sto impegnando a fare per vivere alla grande la mia vita, per essere libera e portatrice di gioia. Un caro abbraccio a tutti. Patrizia

  • Stefano:

    Dopo molti anni di lavoro su me stesso molte di queste idee già le applico, comunque molti spunti interessanti, grazie!!!!

  • ERIKA CIONI:

    ..che gran piacere, Max, leggerti ed ascoltarti!!
    (..Bè…in verità è da pochissimi giorni che mi sono imbattuta in Te…quasi sicuramente grazie ad una mail di José!)…
    E’ per me Gioia allo stato puro specchiarmi in Persone come Te…posso rivedere il mio percorso e lo sforzo che a me – però! – tocca ancora fare per arrivare a Manifestare lo Straordinario che Voglio vedere in ogni singolo Giorno della Mia Vita…ma è uno “sforzo” che faccio volentieri!!
    Con Te poi…favoloso…posso persino rispecchiarmi nel percorso scolastico…Non ti dico le “umiliazioni” vissute al liceo classico e quel “42 o 48” finale (pensa un po’ l’ho persino cancellato dalla mente!!) che talmente percepii ingiusto che rimasi per circa tre giorni senza parole (…nel vero senso dell’espressione!).
    La laurea in Giurisprudenza poi….Il dramma della noia per mia fortuna l’ho avvertito a pochi esami dalla tesi…Erano talmente Alti i Miei Ideali e la mia Passione per la Giustizia e per la Verità che riuscivo davvero a “Volare” su tutti gli ostacoli che avevo sul Cammino e su quelle materie “noiosissime” che a volte dovevo ingoiare…
    Il giorno della tesi (22 ottobre 1998)… invece…spettacolo nello spettacolo! Grazie alla Potenza dei Fiori di Bach sembrava quasi che non fossi io a discutere la mia relazione…tanto che solo un’oretta dopo mi resi conto di aver ottenuto persino la lode!!
    Per mia gran fortuna, però, già dai 12 anni l’Intuizione mi suggeriva continuamente che la Vera Vita non era quella che io vedevo, e cercavo continuamente di togliere da davanti ai miei occhi “il Velo” che per me era quasi tangibile…Oggi diremmo…il famoso “Velo di Maya”!!
    E quel grande giorno è arrivato in tutta la Sua Magnificenza il 16 novembre 2002, a pochi giorni dal mio 28° compleanno nella città in cui sono nata e in cui vivo….A Testimonianza che lo sforzo di viaggiare dentro di Sé è Immenso e a volte Inesprimibile….ma va compiuto nel luogo in cui sei nato, perché è solo lì che devi capire qualcosa di veramente Profondo prima di poter “prendere il Volo”!!! E, naturalmente, il Viaggio continua….Giorno dopo Giorno!
    Leggendo Te, poi, ritrovo la difficoltà che avevo anch’io nel parlare…persino con mia nonna…figurati in pubblico!!
    Piano pian, invece, avendo il Profondo desiderio di avere una Vita interessante e dire Cose Interessanti (..per non far svenire di noia NESSUNO!!!)…la Vita ha iniziato a mostrarmi la Potenza che potevo avere ogni volta che Io Volevo Parlare in una determinata circostanza…e non importava se davanti a 30, 40 o cinquecento persone…
    Certo non è stato facile “arrivare” (..e non che io sia “arrivata”)…ma adesso so bene quale è il prezzo che io pago in termini di “dolore” se non dico Io, con la Mia Voce, quel che Il Cielo vuole che io dica in un determinato momento.
    Insomma….”Cuore” e “Vishuddi” sempre aperti direbbero “I Maestri”…altrimenti come si fa a Comunicare davvero!?!
    E a questo punto quasi mi sorprendo di tutte le parole che sei riuscito a “tirarmi fuori” in giorni per me di “Grande Silenzio” per la morsa che mi stringe in momenti “confusi” come questo in cui mi sembra di non riuscire a centrare l’obiettivo e tantomeno di avere cose “originali” da dire!!
    Grazie di Cuore, Max Formisano.…Persone come Te, come José e altre che ho incontrato sul Cammino sono davvero Fari in un mondo “artificiale” come quello che si è voluto sviluppare negli ultimi tempi!
    Per nostra gran fortuna, però, già da un po’ si è invertita “la rotta” e noi “alternativi” e “controintuitivi” per nascita non faremo fatica a solcare il Nuovo Mare….
    E con questo Ti Saluto e Ti Ringrazio per tutto il Tuo Lavoro…Ciao!
    Erika

  • Concordo con quasi tutte le “idee controintuitive”, e specialmente con quanto affermato sul rapporto con la tecnologia.
    In realtà spesso ci si preoccupa troppo di correre dietro alle ultime innovazioni digitali, senza essersi dati il tempo di comprendere sufficientemente la tecnologia che si lascia indietro: e subito ci crucciamo della nostra arretratezza tecnologica perchè, mentre ci affrettiamo a completare la compilazione del profilo sull’ultimo social appena sfornato, ci viene notificato l’aggiornamento del suo layout.

  • Miranda:

    Grazie Max per questo post che hai riproposto.L’avevo già letto ma come sempre rileggendo qualcosa di valore trovo ulteriori e nuove ispirazioni.
    Ciao vediamo tra poco alla Expert!
    Miranda

  • Leonardo:

    Bravo Max, certe cose se non te le dicono non le capisci, magari sono cose apparentemente banali, ma c’è chi come te sa cogliere nel segno. Grazie mille!!!!

  • elli:

    io ti devo ringrazare perchè c’è prprio bisogno di persone come te, e ti dico che quando anni fa ti ho conosciuto tramite il sito di piuchepuoi non mi avevi convinto pr niente, quni visto che sto lavorando sume stesa nel moo giusto solo da pochi mesi mi sono ripromessa di nondar ma pr contato nullae ora so che ho fatto bene. Io condivido gan parte di queso poste quello che non condivido proveròa sperimentarlo dipersona.
    Grazie tantissime.

  • maria:

    Che dirti… non so se grazie è abbastanza per la tua capacità di fare centro e per condividere con noi i tuoi pensieri, conoscenze e intuizioni.. :) GRAZIE MAX!!! Buonissima Giornata!!! Maria

  • Uno dei passaggi che mi ha colpito di più è il seguente:

    Davvero: se non ci sono sbagli nella vita di “qualcuno”, probabilmente ci si sta accontentando di qualcosa che non si vuole, si stanno arredando le finestre della cella affinché sembri una stanza di albergo.

    LO CONDIVIDO AL 200%.

    Ciao Max, grazie per questo post e buon lavoro!

    • Aggiungo: il fallimento è desiderabile
      1-Il fallimento ti insegna come NON fare qualcosa
      2-Il fallimento ti può suggerire una maniera alternativa o opposta di fare le cose,
      può essere il cammino per il successo. Può fornirti un “aha!” per qualcosa che non era stata considerata.

  • Luca:

    Molto interessante, grazie Max.

  • Cinzia:

    Grazie Max!
    Dopo aver scritto il commento ci ho riflettuto molto e in effetti forse il punto è proprio quello che dici tu:
    “la verità è che tranne qualcuno bravo, qui da noi tutti danno robaccia raffazzonata gratuitamente oppure danno solo per marketing.”
    Ti ringrazio per avermi risposto e avermi dato una spiegazione più dettagliata! ;)

  • Carlo:

    Ho trovato Valore in quello che hai condiviso.
    la vita è un’opportunità da vivere.

    Grazie Max.

  • ERIKA CIONI:

    Caro Max e Cari Tutti…”Il Fallimento è desiderabile”…

    Mi ricorda proprio la Grandezza di “Qualcuno”…..

    <> (Dalai Lama o Gandhi…bè fa lo stesso!!)

    Ancora un “Bravo” e Buon Lavoro!

    Erika

  • ERIKA CIONI:

    …IL VIRGOLETTATO che a quanto a pare è scomparso era…

    QUANDO PERDI NON PERDERE LA LEZIONE!!

    Ciao!

  • Fabio Napolitano:

    Ciao Max, grazie dell’articolo molto utile, sono Fabio, ti ho conosciuto un anno fa tramite “cerchia”, però senza
    seguirti.

    Dopo ho incominciato ad appassionarmi sempre più, sulla crescita personale, ho acquistato
    alcuni libri di vari autori, carini, utili, ma non lo so, li sentivo lontani a me.

    Da qualche settimana incomincio a seguirti, e incomincio a sentire qualacosa che si muove dentro,
    mentre ascolto le tue registrazioni audio, mentre corro nei boschi di mattina.

    Allora mi sono detto finalmente l’ho trovato, una persona semplice, simpatica, umile, alla mano
    e che mi emoziona.

    Qualche giorno fa ho acquistato il tuo libro, se solo potessi, adesso incomincio a leggerlo, e
    il 15-16 dicembre a milano, io e mia moglie siamo al tuo corso “se solo potessi in azione”.

    Amico mio ormai ti ho trovato e scelto, e sarà difficile liberarti di me, anzi impossibile.

    Si dice che quando l’alievo è pronto, appare il maestro.

    Maestro l’alievo è pronto, sono pronto a tutto, lo vedrai.

    Ciao e buona serata.

    Fabio.

    • Ma questa è una minaccia!

      Grazie delle belle parole, devo dire che…mi descrive…anche se mancano ancora tanti aggettivi!!:-)

      My friend, ci vediamo a Milano..vieniti a presentare!

      max

  • Fabio Napolitano:

    Scusa il modo un po particolare di scrivere, ma è una sfida contro me stesso.

    Ciao.

    Fabio.

  • Fabio Napolitano:

    Si, è una minaccia…. ma nel senso buono.:-)

    Al 100%100 vengo a presentarmi e voglio assulutamente conoscere tutti gli
    altri aggettivi!!

    Ciao e grazie.

    Fabio.

  • Agostino:

    ciao, se vuoi questo non pubblicarlo perchè non c’entra niente con l’articolo, è solo una info x te.

    Leggendo il tuo libro mi sono accorto di 2 errori su una citazione:

    – non è anonima, ma di charles reade
    – non è completa, ti copio qui quella completa, che trovi qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Charles_Reade

    Semina un pensiero e raccoglierai un linguaggio,
    semina un linguaggio e raccoglierai un’azione,
    semina un’azione e raccoglierai un’abitudine,
    semina un’abitudine e raccoglierai un carattere,
    semina un carattere e raccoglierai un destino.
    Charles Reade

    “Mind your thoughts for they become your words; mind your words for they become your actions; mind your actions for they become your habits; mind your habits for they become your character; watch your character for they become your destiny.”

  • Silvia:

    molto d’accordo

  • Segno del destino?

    ricordo di avere iniziato a leggere questo articolo 2 anni, solo l’inizio per vedere se era interessante. Poi l’ho interrotto per lavorare e mi sono dimenticato di terminarlo.
    Ora l’ho ritrovato facendo ordine tra le email, l’ho letto tutto d’un fiato e l’ho subito diffuso.

    Importante, geniale, illuminante.
    Grazie Max

    Nicola

  • ERIKA CIONI:

    ..Segno che Ogni Cosa Ha un “Tempo Perfetto”… un “Respiro” Perfetto!!

    Grazie per averlo “Ricordato”, Nicola…. Ciao!

    Erika

  • Grazie Max!! Complimenti, ci vediamo sulla cima!

  • Franco:

    Ciao Max, tutto vero e sicuramente utile, ma come giustamente dici tu”tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”, speriamo di saper nuotare senza affogare o come il titolo del film “io speriamo che me la cavo”

  • Giuseppe:

    Ciao Max quello che scrivi è molto interessante per una crescita personale

  • nella:

    grazie Max… il tuo post è bellissimo, perché è semplice, diretto e ricco di contenuti….

  • GRAZIE Max,per le tue idee controintuitive tutte buone…
    Io sono 2 2 anni che lavoro sulla mia crescita personale e non ho
    ancora smesso,ho imparato dai miei errori e x prima cosa
    mi sono presa la responsabilità della mia vita.
    Ho dato gratis molti consigli e la mia disponibilità,ed aiutao altre
    persone a crescere.Mi piacerebbe essere riconosciuta
    come formatore.
    Grazie ciao.Monica

  • anna:

    Buonasera Max…mi sono rilassata mentre ti leggevo e devo dire che è stato piacevole.
    condivido e mi emoziona ciò che scrivi perché ti sento fortemente motivato a trasferire in abbondanza le conoscenze che possiedi e di questo ti sono grata.
    mi è capitato di seguirti in occasione di qualche evento qui a Bari e spero che la tua vita prosegua così piena di entusiasmo da cui noi che ti seguiamo certamente attingiamo.
    buon tutto
    grazie AC

  • Annunziata Rossello:

    Grazie Max, ho frequentato i tuoi corsi, ho letto i tuoi libri, e continuo a dedicare tempo alla formazione, perché credo in questa affermazione: “chi ha smesso di imparare, ha smesso di vivere”.

  • Maurizio Mariosa:

    Condivido pienamente questo scritto. A causa o forse grazie alle mie vicissitudini personali di questi due ultimi anni ho capito che vivere applicando tutte o anche alcune di queste idee controintuitive è difficile ma dà maggior benessere interiore. Mi sento come più coraggioso e determinato a raggiungere i miei obiettivi. Ho però notato che ciò è visto come incomprensibile o rischioso da parte delle persone che mi stanno vicino. Questo dispiace, però sento la forza di andare avanti lo stesso.

  • Salve,ho letto con interesse ciò ke scrivi ed in quanto la tua vita un po somiglia alla mia,cioè grande timido da piccolo e dai 20 anni fin’oggi chiacchierone!Ho creato un prodotto a mio giudizio innovativo ma se non ha funzionato dopo qke giorno ed ancor più oggi,ho capito il perchè!Cmque ed in genere io ho creato quel prodot to perchè amo già cucinare e quindi farlo per gli animali non sarebbe stato un gran lavoro.Ho creato la forma del mio prodotto con un’idea facile,ovvero ho fatto diventar facile un lavoro difficile dove solo chi ha milioni di € da spendere può riuscire a fare.Io non ho quei milioni per tanti motivi di vita,però non mi arrendo per ciò che non ho ottenuto,cioè i finanziamenti degli Angels Capital,io cercherò di raggiungere il mio obiettivo anche percorrendo altre strade.Io in genere avendo idee positive,trasformo i NO in messaggi positivi,in quanto,chi ti consiglia di lasciar perdere è proprio quello che ha paura che tutte le cose posson riuscire!!A presto e scusa la mia loquacità!Andrew Bellia.

  • marco:

    Grande Max.
    Le Olimpiadi sono per pochi!

  • Complimenti: ho appena letto il tuo libro “Produttività 300%” e lo sto mettendo in pratica. Mi è piaciuta molto la modalità “Cavaliere nero” di cui non spieghi il nome ma che immagino faccia riferimento alla bellissima barzelletta del grande Proietti…
    Grazie per il lavoro che fai.

  • Alberto:

    Grazie per il valore che hai condiviso con me e con tutte le persone che hanno letto questo post!
    Ho letto produttività 300% e lo stò introducendo un passo alla volta nella mia quotidianità, è un libro fantastico ed è stato bello ritrovare molti concetti che avevi già evidenziato e condiviso in questo tuo post del 2011! Mi piace e mi ispira la tua coerenza nel portare avanti concetti di valore che funzionano.
    Ti auguro di continuare ancora su questa strada!
    A presto ciao :-)
    Alberto

  • lucy:

    grazie mille!!! Ho sempre lavorato sulle parti più deboli di me per rafforzarle dimenticandomi di rinvigorire le parti già forti che hanno il potere di farmi emergere… da oggi cambio focalizzazione!!! grazie ancora!

  • Francesco:

    Per un profano come me in materia di Formazione personale sono tutte ottime idee non ho dubbi, quello che più vedo difficile è far parte dell’elite cioè i non pigri e i determinati a fare e sape fare le cose difficili. Come autoanalisi dovrei saper identificare i miei punti deboli e soprattutto i miei punti di forza… facendo un parallelismo mi sembra di esserre rimasto al tuo 39 al liceo e non hai idea di quanto mi faccia star male

    Grazie per le dritte

    Francesco

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